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domenica 12 febbraio 2012

Battisti, questo sconosciuto

Lucio Battisti è uno degli artisti meno conosciuti d'Italia. E' certamente fra i più famosi, ma ciò non significa che davvero si conosca davvero ciò che ha fatto. Lucio Battisti, considerato come il cantautore "popolare", in senso anche negativo, d'Italia, autore di melodia memorabili (ma melensi?) e di canzoni d'amore nella più classica (corriva?) tradizione della nostra musica. Insomma, si è fatto di Battisti una icona nazionalpopolare, commerciale, superficiale. Tuttavia Battisti è stato uno degli artisti e dei (non)personaggi più originali e innovativi d'Italia. E non mi sto solo riferendo alla misconosciuta, ma fondamentale, collaborazione con Panella, ma anche a quella "nazionalpopolare" con Mogol.
Già nel 1967, nel suo secondo singolo (Luisa Rossi/Era) lancia chiaramente dei segnali, in particolare nel lato B Era. Il delicatissimo accompagnamento è in parte costituito da registrazioni di chitarra montate al contrario, seguendo l'esempio dell'anno prima dei Beatles che in Revolver avevano fatto grande uso di questa tecnica. In Italia è una tecnica assolutamente nuova, e certamente rivela la volontà, lucidissima, di rinnovare la canzone italiana. Due anni più tardi questa tecnica fu usata di nuovo. Chi non ricorda la struggente Non è Francesca? Ma ricordate anche la coda strumentale? In realtà chiamarla coda non è esatto perché occupa più di metà della canzone. In pratica la parte cantata ha il ruolo di intro rispetto al vero contenuto della "canzone" che di fatto è un laboratorio per le sperimentazioni in sala di incisione di Lucio. Questa canzone è allora una sorta di "jam", ad un passo dalla creazione di un singolarissimo progressive-pop, e vedremo presto perché il riferimento al prog non è affatto azzardato.
Siamo al 1969 anno di uscita del primo album Lucio Battisti. Come il successivo (in verità un "disco non emesso") e il terzo (Emozioni) si tratta di raccolte di singoli, su cui gran parte della mitologia battistiana si fonda. Di questo periodo sono infatti Fiori rosa fiori di pesco, 7e 40, Acqua azzurra acqua chiara, Mi ritorni in mente, Un'avventura (presentata anche a Sanremo in accoppiata con Wilson Pickett), Dieci ragazze, Emozioni eccetera. Gran parte della celebrità di Battisti è dovuta alle canzoni precedenti al primo disco di Lucio.Questo è uno dei motivi che mi fa dire che Battisti è uno sconosciuto. Ovviamente ciò non significa che anche dopo Battisti scriverà canzoni famosissime ed entrate nell'immaginario collettivo. Ma andiamo con ordine, cercando di capire cosa succede nel 1971, che sarà argomento della seconda parte del post. Non perdetevelo!

martedì 24 gennaio 2012

Viva il servizio pubblico!

Una volta tanto che si può segnalare qualcosa di carino che avviene nel nostro servizio pubblico è un bene farlo. Da un po' di tempo mi sono appassionato al Quinto Canale della Filodiffusione. Molti di voi (come me fino a poco tempo fa) si chiederanno che cacchio è la filodiffusione: è una radio trasmessa attraverso la rete telefonica fissa, naturalmente utilizzando frequenze diverse da quelle telefoniche, ma che noi, che siamo tecnologici, possiamo avere anche tramite internet. Il Quinto Canale trasmette 24/7 musica classica e lirica della più varia estrazione, dai classici alla contemporanea, ripescando anche registrazioni storiche. E' una rete prettamente di  servizio, quindi niente pubblicità (che bello, sembra la BBC!). E' vero che, con internet, è estremamente facile trovare canali di classica. Però qui la qualità e la varietà sono davvero notevoli, e nel palinsesto si trovano anche le indicazioni discografiche dei pezzi trasmessi. Sì, la grafica è decisamente spartana, ma non si può avere tutto dalla vita!

martedì 20 dicembre 2011

Una vera chicca!

Ultimamento ho trovato questa superchicca:



Sono rimasto assolutamente spiazzato perché non solo è uno stravolgimento dell'originale di Tenco ma è anche assolutamente diverse da altre interpretazioni che Capossela ha presentato di canzoni di Tenco. Probabilmente interpretare un pezzo stra-stra-stra noto ha spinto Vinicio a rischiare il "delitto di lesa maesta". Bravo Vinicio!

PS: l'interpretazione di Capossela è stata pubblicata in un disco, Inediti, che raccoglie tutta una serie di rarità di Tenco, incluse alcune cover.

sabato 27 giugno 2009

Come caramellare una canzone

Come si caramella una canzone?
E molto semplice: la materia prima deve essere di prima qualità, nel nostro caso Jersey girl di Tom Waits.





Ingredienti di partenza semplici, melodia orecchiabile ma non scontata, semplicità dei mezzi espressivi, come quella che sanno raggiungere solo i grandi, un contrabbasso, una chitarra ed un'interpretazione struggente ed intensa.

Poi

  1. Trasformare il ritmo in una pulsazione monotona
  2. Interpretare in maniera piatta ed inespressiva, o al massimo sopra le righe
  3. Aggiungere un organetto stile musicanti di Brema
  4. Una spruzzata di ottoni, che vanno sempre bene
  5. Dilatare i tempi a dismisura

Il risultato sarà sempre Jersey girl, ma con una deliziosa caramellatura americana!