<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2373704858281943167</id><updated>2012-02-16T08:07:36.023+01:00</updated><category term='musica'/><category term='Fantacalcio'/><category term='Cucina'/><category term='Cinema'/><category term='Zoo-politico'/><category term='Migranti'/><category term='Cicap'/><category term='Pubblicità'/><category term='Irrazionalità'/><category term='Maratona'/><category term='Presentazione'/><category term='Glande informazione'/><category term='Manchester'/><category term='televisione'/><category term='Uk'/><category term='breaking news'/><title type='text'>Lavora sodo, riposa alla coque</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Gatonegro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01323069100637512195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SO_XYXz6x6I/AAAAAAAAAAM/vkdyyUJjgsk/S220/DSCF0100.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>27</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2373704858281943167.post-662195103901650586</id><published>2012-02-12T21:19:00.000+01:00</published><updated>2012-02-12T21:19:33.269+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Battisti, questo sconosciuto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lucio Battisti è uno degli artisti meno conosciuti d'Italia. E' certamente fra i più famosi, ma ciò non significa che davvero si conosca davvero ciò che ha fatto. Lucio Battisti, considerato come il cantautore "popolare", in senso anche negativo, d'Italia, autore di melodia memorabili (ma melensi?) e di canzoni d'amore nella più classica (corriva?) tradizione della nostra musica. Insomma, si è fatto di Battisti una icona nazionalpopolare, commerciale, superficiale. Tuttavia Battisti è stato uno degli artisti e dei (non)personaggi più originali e innovativi d'Italia. E non mi sto solo riferendo alla misconosciuta, ma fondamentale, collaborazione con Panella, ma anche a quella "nazionalpopolare" con Mogol. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Già nel 1967, nel suo secondo singolo (&lt;i&gt;Luisa Rossi/Era&lt;/i&gt;) lancia chiaramente dei segnali, in particolare nel lato B &lt;i&gt;Era&lt;/i&gt;. Il delicatissimo accompagnamento è in parte costituito da registrazioni di chitarra montate al contrario, seguendo l'esempio dell'anno prima dei Beatles che in Revolver avevano fatto grande uso di questa tecnica. In Italia è una tecnica assolutamente nuova, e certamente rivela la volontà, lucidissima, di rinnovare la canzone italiana. Due anni più tardi questa tecnica fu usata di nuovo. Chi non ricorda la struggente &lt;i&gt;Non è Francesca&lt;/i&gt;? Ma ricordate anche la coda strumentale? In realtà chiamarla coda non è esatto perché occupa più di metà della canzone. In pratica la parte cantata ha il ruolo di intro rispetto al vero contenuto della "canzone" che di fatto è un laboratorio per le sperimentazioni in sala di incisione di Lucio. Questa canzone è allora una sorta di "jam", ad un passo dalla creazione di un singolarissimo progressive-pop, e vedremo presto perché il riferimento al prog non è affatto azzardato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siamo al 1969 anno di uscita del primo album &lt;i&gt;Lucio Battisti&lt;/i&gt;. Come il successivo (in verità un "disco non emesso") e il terzo (&lt;i&gt;Emozioni&lt;/i&gt;) si tratta di raccolte di singoli, su cui gran parte della mitologia battistiana si fonda. Di questo periodo sono infatti &lt;i&gt;Fiori rosa fiori di pesco&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;7e 40&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;Acqua azzurra acqua chiara,&lt;/i&gt; &lt;i&gt;Mi ritorni in mente&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;Un'avventura&lt;/i&gt; (presentata anche a Sanremo &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=fXYxtZHxCyI"&gt;in accoppiata con Wilson Pickett&lt;/a&gt;), &lt;i&gt;Dieci ragazze&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;Emozioni &lt;/i&gt;eccetera. Gran parte della celebrità di Battisti è dovuta alle canzoni &lt;i&gt;precedenti&lt;/i&gt; al &lt;i&gt;primo &lt;/i&gt;disco di Lucio.Questo è uno dei motivi che mi fa dire che Battisti è uno sconosciuto. Ovviamente ciò non significa che anche dopo Battisti scriverà canzoni famosissime ed entrate nell'immaginario collettivo. Ma andiamo con ordine, cercando di capire cosa succede nel 1971, che sarà argomento della seconda parte del post. Non perdetevelo!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2373704858281943167-662195103901650586?l=lofacciodopo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/feeds/662195103901650586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2373704858281943167&amp;postID=662195103901650586' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/662195103901650586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/662195103901650586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/2012/02/battisti-questo-sconosciuto.html' title='Battisti, questo sconosciuto'/><author><name>Gatonegro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01323069100637512195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SO_XYXz6x6I/AAAAAAAAAAM/vkdyyUJjgsk/S220/DSCF0100.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2373704858281943167.post-1592837539785116403</id><published>2012-01-29T13:24:00.000+01:00</published><updated>2012-01-29T13:24:14.581+01:00</updated><title type='text'>Strano ma vero</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Strano a dirsi, ma ho iniziato la mia "carriera" come traduttore online, collaborando con il famoso/famigerato sito www.scaruffi.com. Il mio capolavoro è la recensione del disco di Janelle Monae &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.scaruffi.com/vol7/monae.html#arc" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;The Arch Android&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;. (2010). Approfitto per segnalare che questa artista americana ha fatto proprio un bel disco, che mischia con una strepitosa nonchalance 60 anni si musica afroamericana. Ascoltatevelo!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2373704858281943167-1592837539785116403?l=lofacciodopo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/feeds/1592837539785116403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2373704858281943167&amp;postID=1592837539785116403' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/1592837539785116403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/1592837539785116403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/2012/01/strano-ma-vero.html' title='Strano ma vero'/><author><name>Gatonegro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01323069100637512195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SO_XYXz6x6I/AAAAAAAAAAM/vkdyyUJjgsk/S220/DSCF0100.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2373704858281943167.post-1010409722188755511</id><published>2012-01-24T22:34:00.001+01:00</published><updated>2012-01-24T22:34:22.840+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Viva il servizio pubblico!</title><content type='html'>Una volta tanto che si può segnalare qualcosa di carino che avviene nel nostro servizio pubblico è un bene farlo. Da un po' di tempo mi sono appassionato al &lt;a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/popup/player_radio.html?v=5"&gt;Quinto Canale della Filodiffusione&lt;/a&gt;. Molti di voi (come me fino a poco tempo fa) si chiederanno che cacchio è la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Filodiffusione"&gt;filodiffusione&lt;/a&gt;: è una radio trasmessa attraverso la rete telefonica fissa, naturalmente utilizzando frequenze diverse da quelle telefoniche, ma che noi, che siamo tecnologici, possiamo avere anche tramite internet. Il Quinto Canale trasmette 24/7 musica classica e lirica della più varia estrazione, dai classici alla contemporanea, ripescando anche registrazioni storiche. E' una rete prettamente di&amp;nbsp; servizio, quindi niente pubblicità (che bello, sembra la BBC!). E' vero che, con internet, è estremamente facile trovare canali di classica. Però qui la qualità e la varietà sono davvero notevoli, e nel &lt;a href="http://www.radio.rai.it/filodiffusione/auditorium/palinsesto.cfm"&gt;palinsesto&lt;/a&gt; si trovano anche le indicazioni discografiche dei pezzi trasmessi. Sì, la grafica è decisamente spartana, ma non si può avere tutto dalla vita!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2373704858281943167-1010409722188755511?l=lofacciodopo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/feeds/1010409722188755511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2373704858281943167&amp;postID=1010409722188755511' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/1010409722188755511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/1010409722188755511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/2012/01/viva-il-servizio-pubblico.html' title='Viva il servizio pubblico!'/><author><name>Gatonegro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01323069100637512195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SO_XYXz6x6I/AAAAAAAAAAM/vkdyyUJjgsk/S220/DSCF0100.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2373704858281943167.post-2371332908734299364</id><published>2012-01-16T23:33:00.000+01:00</published><updated>2012-01-16T23:33:53.318+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manchester'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Uk'/><title type='text'>Il bello di Manchester</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;Io e Manchester ci stiamo frequentando. Siamo in quella fase in cui c'è interesse, ma è ancora presto per dire come il tutto si svilupperà. Tuttavia, mi piace questa città. Mi piace la sua vitalità, il suo essere trionfalmente moderna e contemporanea, senza niente di cui vergognarsi del fatto che è una città senza una storia antichissima alle spalle. In realtà ce l'avrebbe anche ma non è rimasta praticamente traccia. E' una città contrassegnata completamente dai mattoni rossi della sua epoca d'oro, quella industriale. E' una città che ha saputo riciclarsi dopo che le sua fabbriche di cotone sono state chiuse, come centro di servizi, come mostra la nuovissima &lt;a href="http://www.mediacityuk.co.uk/"&gt;Mediacity&lt;/a&gt;, nella città gemella di Salford.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-9Uz4JO7dKyU/TxSi1KcoXyI/AAAAAAAAAEM/SSK6HRkfxIU/s1600/PC270045.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-9Uz4JO7dKyU/TxSi1KcoXyI/AAAAAAAAAEM/SSK6HRkfxIU/s400/PC270045.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Una scultura presente nel People's History Museum&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;Sono molto belli i suoi musei, che oltre alle collezioni d'arte, rappresentano un grande viaggio nella costruzione della modernità, in particolare i suoi musei più importanti, l'&lt;a href="http://www.iwm.org.uk/visits/iwm-north"&gt;Imperial War Museum North&lt;/a&gt;, (in un bellissimo edificio postmoderno), il &lt;a href="http://www.phm.org.uk/"&gt;People's History Museum&lt;/a&gt; e  il &lt;a href="http://www.mosi.org.uk/"&gt;Museum of Science and Industry&lt;/a&gt;. Il primo mostra come la guerra influisce e ha influito sulla vita delle persone. Bello, anche se non mostra, probabilmente per non urtare i numerosi bambini e ragazzini che lo frequentano. Comunque io avrei preferito qualcosa di più forte se no il rischio è sempre quello di far passare la guerra per una cosa "romantica". Il People's History mostra il percorso storico che ha portato al sistema di diritti, politici, civili e sociali di oggi (o dovrei dire di ieri??). Bello perché mette bene in risalto che i diritti sono sempre il frutto di una lotta per ottenerli, facendo anche vedere come la lotta per i diritti voglia dire anche e soprattutto migliorare la propria condizione di vita. Bello anche perché conun sacco di cose interattive, ad esempio si può cercare di fare delle scatolette di cartone come si faceva nelle fabbriche. Io ci ho provato, e con la mia velocità non sarei riuscito a portare a casa uno stipendio sufficiente a sopravvivere.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;Il Museum of Science and Industry è un vero capolavoro, un tempio da visitare per chiunque sia appassionato alla storia di come l'uomo abbia cambiato il proprio modo di vivere negli ultimi duecento anni. Ognuna delle numerose gallerie in cui è diviso il museo narra di come una singola disciplina, o una tecnica, abbia trasformato il mondo: si parla di produzione di energia, di scienza (in tutte le sue forme) di produzione industriale (con tanto di esibizione di macchinari d'epoca per la lavorazione del cotone), dei servizi sanitari delle città, dell'informatica, dell'aviazione. Il tutto presentato in maniera eccezionale (imperdibili gli ologrammi che riproducono scene di vita di famosi scienziati) e condito con il solito approccio interattivo, con un occhio di riguardo per i più piccoli. Imperdibile anche la sezione dei piccoli esperimenti scientifici pensato per bambini e ragazzi, in cui i succedono goichi di logica, piccoli esperimenti sul magnetismo, le leve, l'acustica, l'ottica. In questo contesto, non stupisce che tra studenti, ricercatori e insegnanti l'università di Manchester abbia prodotto ben 23 premi Nobel... &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;A presto per altre cose su Manchester!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2373704858281943167-2371332908734299364?l=lofacciodopo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/feeds/2371332908734299364/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2373704858281943167&amp;postID=2371332908734299364' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/2371332908734299364'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/2371332908734299364'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/2012/01/il-bello-di-manchester.html' title='Il bello di Manchester'/><author><name>Gatonegro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01323069100637512195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SO_XYXz6x6I/AAAAAAAAAAM/vkdyyUJjgsk/S220/DSCF0100.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-9Uz4JO7dKyU/TxSi1KcoXyI/AAAAAAAAAEM/SSK6HRkfxIU/s72-c/PC270045.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2373704858281943167.post-116742751698620084</id><published>2012-01-16T19:59:00.000+01:00</published><updated>2012-01-16T19:59:47.897+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Uk'/><title type='text'>Perché?</title><content type='html'>Ci sono delle cose che proprio non capisco. Una è questa: perché mai in quasi tutti i pub inglesi in cui sono stato (d'accordo, non moltissimi, purtroppo...) c'è, sia alla spina che in bottiglia, la &lt;i&gt;Peroni&lt;/i&gt;?? Come se io andassi in un bar a Napoli e ordinassi un Nescafè...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2373704858281943167-116742751698620084?l=lofacciodopo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/feeds/116742751698620084/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2373704858281943167&amp;postID=116742751698620084' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/116742751698620084'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/116742751698620084'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/2012/01/perche.html' title='Perché?'/><author><name>Gatonegro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01323069100637512195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SO_XYXz6x6I/AAAAAAAAAAM/vkdyyUJjgsk/S220/DSCF0100.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2373704858281943167.post-1849292793896437961</id><published>2012-01-08T16:18:00.000+01:00</published><updated>2012-01-08T16:18:29.764+01:00</updated><title type='text'>Burton il reazionario</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non mi risultavano tendenze politiche conservatrici ti Tim Burton. La mia sorpresa è stata grande quando ho visto &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/The_Nightmare_Before_Christmas"&gt;Nightmare Before Christmas&lt;/a&gt;. Una bella favola, non c'è dubbio, con un grande sfoggio di fantasia, carine le musiche. Non mi interessa discutere di queste cose, mi interessa solo mostrare che il messaggio che il film trasmette è assolutamente reazionario. La trama in breve: Jack Skeletron è l'abitante più importante del paese di Halloween, l'abitante che con la sua esibizione rende speciale la sua città. Un giorno scopre l'esistenza di un paese, il paese di Natale, pervaso dallo "spirito del natale" che dona gioia e felicità agli abitanti della città. Rapito da ciò che vede, Jack decide di appropriarsi di quello spirito e donarlo alla sua città. A questo punto, mi sono detto "vabbè, una semplice fiaba a lieto fine con l' "eroe" che dona alla sua città un nuovo modo di stare bene". In realtà non è affatto così. Certo, mi ha spiazzato questa evoluzione, ma credo che sia propio la dimostrazione di come certe volte è meglio la banalità. Il film infatti finisce con il fallimento disastroso del progetto di Jack, che ritorna nel suo paese a liberare Babbo Natale (o meglio, Nachele) che rimette tutto a posto. Nel frattempo Jack si rende conto dell'amore di Sally (che aveva tentato di dissuaderlo dal suo progetto. Fine della storia. E' una fiaba e come tutte le fiabe, ha una morale che mi sembra di potere riassumere così. "Tutti hanno un ruolo predestinato (bello o brutto che sia) che non può essere cambiato. Ogni tentativo di sovvertire quest'ordine è criminale, non può che condurre al fallimento. Ma si può trovare soddisfazione nell'amore!". In poche parole chi è sfigato ci deve rimanere, anche se ci si rende conto di essere condannati a non poter provare gioia e felicità. Chi è brutto è cattivo ci &lt;i&gt;deve&lt;/i&gt; rimanere, anche se la sua anima è buona, come quella di Jack. A peggiorare le cose sta il fatto che Sally, chi per prima si rende conto dell'impossibilità di cambiare le cose e quindi della natura fallimentare del progetto di Jack, è proprio colei che è una sorta di schiavetta al servizio di uno scienziato della città di Halloween. Non sono sicuro che questo esito fosse voluto da Nurton, ma mi sembra anche che sia un esito reazionario innegabile. Dai visionari mi aspetto sempre qualcosa di diverso, ma forse sono un inguaribile ottimista...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2373704858281943167-1849292793896437961?l=lofacciodopo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/feeds/1849292793896437961/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2373704858281943167&amp;postID=1849292793896437961' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/1849292793896437961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/1849292793896437961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/2012/01/burton-il-reazionario.html' title='Burton il reazionario'/><author><name>Gatonegro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01323069100637512195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SO_XYXz6x6I/AAAAAAAAAAM/vkdyyUJjgsk/S220/DSCF0100.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2373704858281943167.post-1141976016548651605</id><published>2011-12-20T20:13:00.004+01:00</published><updated>2011-12-20T21:16:26.183+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Una vera chicca!</title><content type='html'>Ultimamento ho trovato questa superchicca:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/hBLgR2KtyUE" allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono rimasto assolutamente spiazzato perché non solo è uno stravolgimento dell'&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=KM-YsasxsLc"&gt;originale di Tenco&lt;/a&gt; ma è anche assolutamente diverse da &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=f0L7XewqeyQ"&gt;altre interpretazioni&lt;/a&gt; che Capossela ha presentato di canzoni di Tenco. Probabilmente interpretare un pezzo stra-stra-stra noto ha spinto Vinicio a rischiare il "delitto di lesa maesta". Bravo Vinicio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: l'interpretazione di Capossela è stata pubblicata in un disco, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inediti, &lt;/span&gt;che raccoglie tutta una serie di rarità di Tenco, incluse alcune cover.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2373704858281943167-1141976016548651605?l=lofacciodopo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/feeds/1141976016548651605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2373704858281943167&amp;postID=1141976016548651605' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/1141976016548651605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/1141976016548651605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/2011/12/una-vera-chicca.html' title='Una vera chicca!'/><author><name>Gatonegro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01323069100637512195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SO_XYXz6x6I/AAAAAAAAAAM/vkdyyUJjgsk/S220/DSCF0100.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/hBLgR2KtyUE/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2373704858281943167.post-1867343229696788802</id><published>2011-12-19T23:57:00.006+01:00</published><updated>2011-12-20T00:13:26.757+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Glande informazione'/><title type='text'>Cesaria Evora è morta, viva Cesaria Evora</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;L'altro ieri è morta Cesaria Evora. Le testata più prestigiose del nostro paese sono state colte da un furore creativo straordinario:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/cronaca/2011/12/17/news/addio_alla_diva_a_piedi_nuda_cesaria_evora-26779904/?ref=HREC1-2"&gt;la Repubblica&lt;/a&gt;:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-Oqh-LCz96mM/Tu_Cs5LDsLI/AAAAAAAAADs/RgnrcGUL2C8/s1600/Catturarep.PNG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 98px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-Oqh-LCz96mM/Tu_Cs5LDsLI/AAAAAAAAADs/RgnrcGUL2C8/s320/Catturarep.PNG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5687978930909458610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il &lt;a href="http://www.corriere.it/spettacoli/11_dicembre_17/morta-cesaria-evora_9a68ad60-28c0-11e1-b2e0-62df0bde9a01.shtml"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Corriere della Sera&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-IwIA_GQQJm4/Tu_DFY3FUFI/AAAAAAAAAD4/t0Sn4zqF4Uc/s1600/Catturaco.PNG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 90px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-IwIA_GQQJm4/Tu_DFY3FUFI/AAAAAAAAAD4/t0Sn4zqF4Uc/s320/Catturaco.PNG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5687979351732473938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2373704858281943167-1867343229696788802?l=lofacciodopo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/feeds/1867343229696788802/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2373704858281943167&amp;postID=1867343229696788802' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/1867343229696788802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/1867343229696788802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/2011/12/cesaria-evora-e-morta-viva-cesaria.html' title='Cesaria Evora è morta, viva Cesaria Evora'/><author><name>Gatonegro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01323069100637512195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SO_XYXz6x6I/AAAAAAAAAAM/vkdyyUJjgsk/S220/DSCF0100.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Oqh-LCz96mM/Tu_Cs5LDsLI/AAAAAAAAADs/RgnrcGUL2C8/s72-c/Catturarep.PNG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2373704858281943167.post-8429130051542184322</id><published>2011-12-19T20:04:00.003+01:00</published><updated>2011-12-19T23:50:42.533+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Umberto D.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Scarno. E' l'aggettivo che viene in mente dopo aver visto questo film di &lt;a href="http://www.mymovies.it/biografia/?r=816"&gt;Vittorio De Sica&lt;/a&gt;. Ridotti al minimo i personaggi: Umberto, la servetta Maria, poi la padrona di casa e una serie di comprimari, e il cagnolino Flaik. Anche l'azione è semplice, lineare così come la recitazione assolutamente al di sotto delle righe. Ma nulla di tutto ciò è un difetto, anzi è proprio l'anima del neorealismo italiano allo stato più puro che, quasi completamente privo di retorica pone la semplice realtà della sofferenza sociale in primo piano. Forse, con uno sguardo retrospettivo,ciò che colpisce è la costanza con cui lo Stato e la società italiana non è in grado di prendersi cura dei propri "ultimi". A dire il vero Umberto non è neanche uno degli ultimi è un ex impiegato statale, la cui pensione non basta più per mangiare e pagare l'affitto. Colpisce comunque, si diceva vedere che, come un filo rosso, la fatica dei pensionati segna tutto la storia della repubblica e dei mal riusciti tentativi sociali. Se lo stato ne esce male, la borghesia ne esce peggio. La padrona di casa è una persona assolutamente spregevole&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;chiusa nel suo egoismo e nella voglia di godersi i piccoli lussi piccolo-borghesi anche a costo di buttare per strada un vecchio (figuriamoci, ne ha il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;diritto&lt;/span&gt;...). Lo stesso egoismo di tutti gli "amici" di Umberto che alle sue, appena accennate, richieste di prestito opponevano una totale indifferenza.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Un cenno va fatto a Flaik il cagnolino. E' certamente la relazione più profonda che ha Umberto, assolutamente superiore, ad esempio di quella con Maria, pur piena di paterno affetto e calore umano. Nella semplicità, nella linearità del suo comportamento, sembra essere quasi il simbolo della ragionevolezza. Più dei borghesi, ma più anche del suo padrone che nutre per questo cane un amore forse eccessivo, più di Maria che non sa chi è il padre del suo bambino. Sarà per questo che mi è venuta in mente la &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=pnlMNmjLLJE"&gt;canzone&lt;/a&gt; di Rino Gaetano: " Chi mi dice 'ti amo'? Chi mi dice 'ti amo'? Ma togli il cane, escluso il cane, non rimane che gente assurda, con le loro facili soluzioni".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2373704858281943167-8429130051542184322?l=lofacciodopo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/feeds/8429130051542184322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2373704858281943167&amp;postID=8429130051542184322' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/8429130051542184322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/8429130051542184322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/2011/12/umberto-d.html' title='Umberto D.'/><author><name>Gatonegro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01323069100637512195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SO_XYXz6x6I/AAAAAAAAAAM/vkdyyUJjgsk/S220/DSCF0100.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2373704858281943167.post-5460810630688746247</id><published>2010-06-06T23:31:00.003+02:00</published><updated>2010-06-06T23:43:50.618+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Glande informazione'/><title type='text'>La grande informazione sportiva</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Grande scalpore: Marchisio avrebbe detto, cantando l'inno nel corso della partita Italia-Svizzera, &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: trebuchet ms;" href="http://www.sportmediaset.mediaset.it/specialemondialicalcio/articoli/articolo34420.shtml"&gt;Roma Ladrona&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt; (Iddio la creo). La fonte, autorevole, &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: trebuchet ms;" href="http://www.youtube.com/watch?v=syRLuT66Tvk"&gt;questo video&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt; pubblicato sul Tubo. Ora, va bene che un tifoso della Roma, un parente di De Rossi, O uno che non ha un cazzo da fare nella vita si scaldi per questa registrazione. Ma una testata giornalistica, no. In questo video non si capisce niente! Potrebbe aver detto Roma percoca, o Roma la Roma, o Roma bobò. Perché mi dico creare della polemica inutile sul nulla? Questo mi fa pensare, ancora una volta, che il web rischia di diventare cassa di risonanza di ogni coglione, che fa un video o che apre un blog...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;E mi domando, poi, come non abbiano trovato spazio notizie ben più importanti, come la vittoria della Coppa Campioni da parte di Undici Verri. Informazione di regime!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2373704858281943167-5460810630688746247?l=lofacciodopo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/feeds/5460810630688746247/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2373704858281943167&amp;postID=5460810630688746247' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/5460810630688746247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/5460810630688746247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/2010/06/la-grande-informazione-sportiva.html' title='La grande informazione sportiva'/><author><name>Gatonegro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01323069100637512195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SO_XYXz6x6I/AAAAAAAAAAM/vkdyyUJjgsk/S220/DSCF0100.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2373704858281943167.post-2981703220449124325</id><published>2010-05-25T21:39:00.003+02:00</published><updated>2010-06-06T23:29:42.403+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Irrazionalità'/><title type='text'>Medicina alternativa (alla guarigione)</title><content type='html'>&lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2010/05/si-puo-morire-di-antiscienza-sedici.html"&gt;Paolo Attivissimo&lt;/a&gt;  e &lt;a href="http://medbunker.blogspot.com/2010/05/che-male-vuoi-che-faccia3.html"&gt;WeWee&lt;/a&gt;, sui rispettivi blog, hanno pubblicato la notizia della condanna per omicidio colposo di due genitori, che avevano smesso le cure "tradizionali", cioè l'insulina, per il diabete della figlia sedicenne rivolgendosi ad una antroposofa. &lt;br /&gt;Non parlerò di questa notizia, l'hanno già fatto, ottimamente, nei due blog. Volevo solo fare una riflessione a margine, dettata in particolare dall'infinita discussione nata sul blog di Paolo. Perché in molti difendono le medicine alternative? Non sto parlando della vecchietta della porta accanto, che banalmente si fida di quello che gli viene detto. Sto parlando di coloro i quali potrebbero benissimo conoscere che, oltre ogni ragionevole dubbio, l'omeopatia ha un effetto solo in quanto placebo. Mi ha colpito che in molti puntano su due fatti. Sugli errori della medicina cosiddetta ufficiale, e sull'impossibilità di stabilire il perfetto funzionamento dei farmaci omeopatici, in quanto terrebbero conto della singolarità del paziente.  Non entro nel merito medico. Ma quello che mi pare che l'astio che spesso si avverte è causato dal fatto che questa discussione metta al centro delle nostre vite l'ipotesi del corpo umano come macchina. Chi difende l'omeopatia, in fondo, accusa gli "scientisti" di voler semplificare in maniera eccessiva l'Uomo. In fondo la "curatrice" era una &lt;span style="font-style:italic;"&gt;antroposofa&lt;/span&gt;.Credo che sia proprio l'idea di un uomo che perde la propria diversità rispetto alla materia del resto dell'universo a riuscire indigesta per molti. Si tratterebbe, insomma, di una versione postmoderna della lotta fra la scienza e lo Spirito, contigua del resto, anche a molte "sapienze" New Age. Ci penserà meglio su...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2373704858281943167-2981703220449124325?l=lofacciodopo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/feeds/2981703220449124325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2373704858281943167&amp;postID=2981703220449124325' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/2981703220449124325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/2981703220449124325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/2010/05/paolo-attivissimo-e-wewee-sui.html' title='Medicina alternativa (alla guarigione)'/><author><name>Gatonegro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01323069100637512195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SO_XYXz6x6I/AAAAAAAAAAM/vkdyyUJjgsk/S220/DSCF0100.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2373704858281943167.post-4514862624188291523</id><published>2010-02-13T23:43:00.004+01:00</published><updated>2010-02-13T23:50:13.570+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.1  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	-&lt;/style&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La sensazione di non essere più un kamikaze. Ecco la prima sensazione della seconda maratona. Ecco, magari non il vecchio esperto pioniere del West che apre le lattine con i denti, ma neanche con la sgradevole sensazione di essere una vittima sacrificale. Ecco in breve la differenza fra la prima e la seconda maratona. Oltre al fatto di non essere solo ma accompagnato da mio fratello, che chiameremo, per rispetto della privacy, con un nome di fantasia, Agostino.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: trebuchet ms;" align="JUSTIFY"&gt;Sono molto più allenato, con vestiti adatti e scarpe comprate appositamente per l'occasione. Solo la maglietta è da ciclista, perchè non posso mica smentirmi completamente.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: trebuchet ms;" align="JUSTIFY"&gt;Fa più freddo dell'anno scorso, e partiamo da casa mia valutando l'ipotesi di non partire con l'abbigliamento estivo. Certo quando abbiamo visto questo cielo abbiamo capito che la giornata sarebbe stata clemente.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/S3crfKb7UGI/AAAAAAAAACk/Z0ApnT7582k/s1600-h/Immag000.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/S3crfKb7UGI/AAAAAAAAACk/Z0ApnT7582k/s400/Immag000.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437862889450590306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: trebuchet ms;" align="JUSTIFY"&gt;La solita festante, ma vagamente preoccupata, folla di maratoneti ci accoglie a Mestre. Solita ressa per salire sulle navette, tre strappi e due distorsioni il bilancio. Io sono praticamente appollaiato su un sostegno e sembro una cacatua, mentre un tipo mi scambia per un pappagallo e cerca di insegnarmi qualche parolina, ma io sdegnato mi giro dall'altra parte.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: trebuchet ms;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/S3csPdt7UKI/AAAAAAAAAC0/qsXady1NlDw/s1600-h/Immag004.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/S3csPdt7UKI/AAAAAAAAAC0/qsXady1NlDw/s400/Immag004.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437863719260082338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: trebuchet ms;" align="JUSTIFY"&gt;Dopo questo agevole viaggio, arriviamo alla zona della partenza in ritardo, con pochissimo tempo per spalmarci di vaselina. No, non è una perversione dei maratoneti, serve per evitare irritazioni sulla cute. In partenza ho l'ennesima conferma che mio fratello è un cazzone. Si è messo i pantaloncini al contrario. Cerca in tutti i modi un angolo tranquillo per sistemarsi, riuscendo solo a farsi cazziare da un omaccione che tentava di evitare, con scarsi risultati, che Villa Pisani diventasse il pisciatoio più lussuoso del veneto.  &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: trebuchet ms;" align="JUSTIFY"&gt;In partenza c'è l'atmosfera di festa che avevo trovato l'anno scorso. È anche divertente vedere la stessa espressione un po' stranita che avevo io l'anno scorso, di un bambino al parco giochi. Le meraviglie della prima volta.&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: trebuchet ms;" align="JUSTIFY"&gt;Finalmente si parte. Siamo intruppati in maniera clamoroso. Non riesco, ancora oggi, a capire come siamo riusciti a non accusare rotture di tendini e legamenti causati dai cambiamenti di direzioni pazzi e repentini.  &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: trebuchet ms;" align="JUSTIFY"&gt;Ma maciniamo chilometri e avversari in scioltezza. Grazie agli allenamenti costanti riusciamo ad arrivare al parco San Giuliano con una gamba ancora discreta. Affrontiamo il ponte della libertà, padre e madre delle paure della maratona di Venezia. Cominciano a vedersi persone a terra in fin di vita. Benone! Ma noi continuiamo senza pietà, né per gli altri atleti moribondi né per le nostre gambe martoriate. A dire il vero io comincio a sentirmi bene, dopo un periodo di appannamento. Entro a Venezia con lo sguardo di tigre. Il passo aumenta, in maniera lenta ma inesorabile. In effetti gli ultimi centro metri sono una vera e propria volata. Non che mi cambiasse molto arrivare davanti o dietro Agostino, ma conoscendolo mi avrebbe sfottuto a morte e, no, questo non potevo proprio permetterlo! Taglio il traguardo per primo, in realtà 1926°, 235° nella categoria amatori maschi, con il tempo ragguardevole, per modo di dire, di 3:41'57''. Bene! E che differenza di condizione con l'anno scorso! Non dico di essere fresco ma poco ci manca...&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: trebuchet ms;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/S3crydJRwaI/AAAAAAAAACs/SEdlT_C1m28/s1600-h/Immag011.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/S3crydJRwaI/AAAAAAAAACs/SEdlT_C1m28/s400/Immag011.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437863220890157474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: trebuchet ms;" align="JUSTIFY"&gt;Agostino soffre la prima maratona. Distrutto, incapace anche di prendersi la pasta da solo, dopo la gara... Io mangio il mio piatto e quello che a lui non andava. Mangio di gusto, nonostante un gentile atleta che vomitava a due metri da noi... Mi sento fortunato ad essere in condizioni dignitose, decisamente. Mi evito persino gli svarioni nell'attesa, sotto il sole, del vaporetto.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: trebuchet ms;" align="JUSTIFY"&gt;E così anche quest'anno ci sono riuscito, anzi ci siamo riusciti!   &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: trebuchet ms;" align="JUSTIFY"&gt;E la prossima? Chissà... Gli impegni professionali (ho detto professionali?!) saranno particolarmente pesanti, e forse mi terranno lontani dalla maratona, ma... Mai dire mai... E poi l'anno prossimo si passerà da Piazza San Marco...&lt;/p&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2373704858281943167-4514862624188291523?l=lofacciodopo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/feeds/4514862624188291523/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2373704858281943167&amp;postID=4514862624188291523' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/4514862624188291523'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/4514862624188291523'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/2010/02/page-margin-2cm-p-margin-bottom-0.html' title=''/><author><name>Gatonegro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01323069100637512195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SO_XYXz6x6I/AAAAAAAAAAM/vkdyyUJjgsk/S220/DSCF0100.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/S3crfKb7UGI/AAAAAAAAACk/Z0ApnT7582k/s72-c/Immag000.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2373704858281943167.post-2423759002445576972</id><published>2009-10-14T22:58:00.004+02:00</published><updated>2009-10-14T23:19:42.625+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cicap'/><title type='text'>Il Cicap compie vent'anni. XI Convegno ad Abano Terme!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fantascienza.com/magazine/imgbank/ZOOM/NEWS/cicap2009.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 213px; height: 450px;" src="http://www.fantascienza.com/magazine/imgbank/ZOOM/NEWS/cicap2009.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Oggi non ho fatto un cazzo. Ma il motivo è serio, a differenza di tante altre volte. Da giovedì a &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;ieri notte ho avuto il privilegio, pagato con quattro giorni di fatica, di partecipare &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;all'organizzazione del XI Convegno nazionale del CICAP, quello che commemora i vent'anni della sua &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;fondazione. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Avvertenza: se volete sapere qualcosa del convegno, delle relazioni, della sessione poster, del &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;concorso Fake! o della conferenza stampa di Luigi Garlaschelli sulla Sindone, allora dovrete &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;cambiare blog, perchè del convegno non ho visto quasi nulla, confesso che non mi aspettavo questa &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;mole di lavoro. In breve le mie mansioni sono state: carico libri e materiale vario da esporre &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;dalla sede di Padova ad Abano, allestimento banchetti, affissione degli striscioni in pvc che &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;penzolavano dal tetto del teatro di Abano (e fondazione della Compagnia del Taglierino), poi c'è &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;stato il lavoro al front office, la gestione delle prenotazioni delle  registrazioni audio... E &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;quindi il mio punto di vista sarà quello di uno dei tanti volontari che dava una mano.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;C'era soprattutto una bellissima atmosfera, sia fra noi organizzatori, conosciuti e sconosciuti &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;sempre disposti a darci una mano, sia fra i covegnisti che fra i relatori. La sensazione era che &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;nessuno fosse completamente sconosciuto. Sono i miracoli che accadono quando si condivide qualcosa &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;e si lavora ad un obbiettivo comune. Poi un pensiero  ai "capi" del Cicap che sono stati &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;fantastici, sempre a disposizione, pronti a chiedere e a dare, e qui mi riferisco soprattutto a &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;quelli con cui ho lavorato a contatto, Marino Franzosi e Paola de Gobbi, ma anche Massimo Polidoro &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;e gli altri. E' stato un piacere rivedere i colleghi del corso per investigatori del mistero, è &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;stato un piacere conoscere persone che magari conoscevamo solo di nome o che non conoscevamo &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;affatto. E' stato un piacere vedere l'affetto con cui Piero Angela parla del Cicap, o vedere Silvan &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;atteggiarsi da divo, ma con una naturalezza e una signorilità che lo rendono personaggio simpatico &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;e amabile. O vedere i prestigiatori sfidarsi a colpi di trucchi con le carte o con calamite. O &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;vedere altri personaggi noti scoprire il Cicap e stupirsi della serenità di questo ambiente.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Lavorando al dietro le quinte di un bellissimo evento come questo alcune cose non possono non &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;venire in mente. La prima è la sensazione che il mondo "là fuori" si sia davvero perso qualcosa, &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;anche per colpa dei Media che non hanno saputo cogliere appieno l'importanza del convegno. Poi c'è il &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;sorriso, con un po' di rabbia,che mi viene pensando ai "nemici del Cicap" convinti di finanziamenti &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;occulti di Cia, Cei o Dio solo sa cosa. Dietro al Cicap c'è solo la forza di un gruppo di persone, &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;di amici, che si diverte da morire a fare quello che fa, che davvero da tanto per cercare di capire &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;un po' anche solo un piccolo pezzettino in più della realtà. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In coda vi voglio segnalare alcuni blog in cui si parla del convegno: quello di  &lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2009/10/convegno-cicap-tre-giorni-fra-gli.html"&gt;Paolo Attivissimo&lt;/a&gt; e quello di &lt;a href="http://www.massimopolidoro.com/blog/il-convegno-e-finito-rientro-da-unesperienza-magica.html"&gt;Massimo Polidoro&lt;/a&gt; oltre a, naturalmente, il sito del &lt;a href="http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=273984"&gt;Cicap&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2373704858281943167-2423759002445576972?l=lofacciodopo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/feeds/2423759002445576972/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2373704858281943167&amp;postID=2423759002445576972' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/2423759002445576972'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/2423759002445576972'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/2009/10/il-cicap-compie-ventanni-xi-convegno-ad.html' title='Il Cicap compie vent&apos;anni. XI Convegno ad Abano Terme!'/><author><name>Gatonegro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01323069100637512195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SO_XYXz6x6I/AAAAAAAAAAM/vkdyyUJjgsk/S220/DSCF0100.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2373704858281943167.post-1264407602109343701</id><published>2009-07-26T00:26:00.007+02:00</published><updated>2009-07-26T00:47:07.650+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Baciami, stupido</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.desordre.biz/images/baciamistupido.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 299px; height: 233px;" src="http://www.desordre.biz/images/baciamistupido.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Qual'è il confine del lieto fine? E' questa la domanda che sorge alla fine di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Baciami stupido&lt;/span&gt; di Billy Wilder. Fino a che punto si può sostenere che sia lieto un finale in cui tutto ciò che si raggiunge è il completo rovesciamento delle aspettative morali dei personaggi del film?  E' davvero lieto un fine in cui non c'è spazio per i buoni sentimenti? In questa divertente commedia, in fin dei conti, non ci sono neanche personaggi davvero umani, ma non c'è neanche la tipizzazione tipica delle maschere della commedia, quanto piuttosto uno slittamento della loro caratterizzazione. Il marito innamorato e gelossissimo diventa semplice parte di un meccanismo da lui non controllato e diventa traditore ma anche tradito. La moglie, altrettanto innamorata, dopo aver scoperto che neanche la famiglia è un rifugio possibile finisce per prendere il posto della prostituta, senza peraltro pentimento nè ripensamento. La prostituta, che forse è l'unico personaggio che sembra avere dei sentimenti, non vede comunque realizzarsi il sogno di un marito e di una famiglia, ma realizza quello, decisamente più materiale, della macchina, con cui muovere la sua roulotte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il messaggio sottilmente amaro, e di serrata critica alla società dello spettacolo, trae la sua forza proprio nel mostrare che l'unico successo possibile è quello materiale, non la realizzazione morale o ideale. anche il marito che sembrava aver difeso con estremo vigore l'onore della "moglie" contro la pretesa della star di comprare una notte di sesso, in realtà da un lato sta difendendo l'onore della prostituta, Polly la bomba (una magnifica Kim Novak), e dall'altro accetta, in ultima analisi, il fatto che la propria moglie si sia concessa per una canzone. Emblematici in questo senso sono anche i due personaggi del benzinaio-paroliere e di Dino il cantante. Sia l'uomo di successo hollywoodiano che il piccolo commerciante della più desolata provincia americana hanno come unico scopo di vita il successo, l'arrivare, senza assolutamente riguardo al mezzo. E sono di fatto gli unici personaggi lineari, che raggiungono il loro scopo senza significative complicazioni.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Insomma, sembra dirci Billy Wilder, non c'è spazio per i buoni sentimenti, che al più, sono facciate che preservano le apparenze buone solo per i preti e la vecchie bigotte. L'etica protestante viene davvero travolto in questo film, perchè da un lato la famiglia non è che una scatola che può venire riempita, svuotata, e messa in un cassetto alla bisogna dall'altro la realizzazione professionale non avviene attraverso il riconoscimento del valore del lavoro ma attraverso la corruzione e la mercificazione del corpo femminile. E allora è davvero un lieto fine? Forse lo è solo per chi accetta il cinismo delle regole che svela Billy Wilder.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Per informazioni ulteriori:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=2673"&gt;Le recensioni su mymovies&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Baciami,_stupido"&gt;La voce su wikipedia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2373704858281943167-1264407602109343701?l=lofacciodopo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/feeds/1264407602109343701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2373704858281943167&amp;postID=1264407602109343701' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/1264407602109343701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/1264407602109343701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/2009/07/baciami-stupido.html' title='Baciami, stupido'/><author><name>Gatonegro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01323069100637512195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SO_XYXz6x6I/AAAAAAAAAAM/vkdyyUJjgsk/S220/DSCF0100.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2373704858281943167.post-1981761458190366288</id><published>2009-06-27T21:30:00.003+02:00</published><updated>2009-06-27T22:07:47.614+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Come caramellare una canzone</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Come si caramella una canzone?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;E molto semplice: la materia prima deve essere di prima qualità, nel nostro caso Jersey girl di Tom Waits.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/iyqeWtxGbls&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/iyqeWtxGbls&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Ingredienti di partenza semplici, melodia orecchiabile ma non scontata, semplicità dei mezzi espressivi, come quella che sanno raggiungere solo i grandi, un contrabbasso, una chitarra ed un'interpretazione struggente ed intensa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Poi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Trasformare il ritmo in una pulsazione monotona&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Interpretare in maniera piatta ed inespressiva, o al massimo sopra le righe&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Aggiungere un organetto stile musicanti di Brema&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Una spruzzata di ottoni, che vanno sempre bene&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Dilatare i tempi a dismisura&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il risultato sarà sempre Jersey girl, ma con una deliziosa caramellatura americana!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dS67O47Rko4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/dS67O47Rko4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2373704858281943167-1981761458190366288?l=lofacciodopo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/feeds/1981761458190366288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2373704858281943167&amp;postID=1981761458190366288' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/1981761458190366288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/1981761458190366288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/2009/06/come-caramellare-una-canzone.html' title='Come caramellare una canzone'/><author><name>Gatonegro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01323069100637512195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SO_XYXz6x6I/AAAAAAAAAAM/vkdyyUJjgsk/S220/DSCF0100.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2373704858281943167.post-8978385600957728244</id><published>2009-03-30T23:12:00.007+02:00</published><updated>2009-04-06T23:59:03.058+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Migranti'/><title type='text'>Good luck</title><content type='html'>Non capita spesso di fare delle esperienze che ti fanno pensare di aver capito qualcosa in più della realtà. Magari un pezzettino piccolo ma proprio quello giusto. Qualche giorno fa mi è capitata proprio una di quelle rare esperienze. Per "Sconfinamenti - Inchiesta collettiva sul territorio" organizzata dall'Associazione Melting Pot, abbiamo intervistato due ragazzi eritrei arrivati da pochi mesi in Italia. Siamo andati, io e la mia "collega" Maria Elena a trovarli in un piccolo centro di accoglienza gestito da una signora padovana. Loro non parlavano bene italiano e dunque ci siamo dovuti un po' arrangiare e Maria Elena si è sobbarcato il compito di fare le domande. Dopo le presentazioni abbiamo chiesto ai due ragazzi, Nagash e Djga, di raccontarci di come siano arrivati in Italia. Nagash era un soldato che, all'età di vent'anni ha deciso di non poterne più della vita del militare. E' allora andato in Sudan, con Djga, dove, nella capitale Khartoum, ha lavorato due anni, Il lavoro era durissimo e così hanno deciso di lasciare anche il Sudan per la Libia. Il viaggio, costato 1200 dollari, è durato tre giorni, insieme a 42 persone su un grosso pick up. Due anni ancora passati in Libia, dove il lavoro c'era e non c'era, o meglio, hanno sottolineato, il lavoro c'era ma a volte non veniva retribuito. Sia Nagash che Djga sono stati in carcere, il primo per sei mesi il secondo per due anni, con la semplice motivazione delle loro condizioni di migranti. Sono usciti perchè sono riusciti a pagare le guardie. Sembra insomma che la detenzione sia una sorta di estorsione che il clemente Stato libico attua verso i migranti. &lt;br /&gt;Finalmente i due ragazzi sono riusciti a imbarcarsi su una delle tante carrette del mare che solcano il canale di Sicilia arrivando, dopo un viaggio di 31 ore a Lampedusa. Forse qui hanno cominciato a capire quanto fosse diversa l'Europa dalla terra che forse avevano sognato, la terra dei diritti, della libertà e del benessere. Lampedusa, dice Nagash, è stracolma, la gente dorme dappertutto in condizioni igieniche precarie. Dopo Lampedusa i due ragazzi sono stati mandati al centro di Crotone, dove hanno potuto avere i documenti che li regolarizzano (i due sono in attesa che venga valutata la loro richiesta di asilo politico). Dopo, semplicemente, sono stati mandati a Roma. Non avevano nessuno lì che li accogliesse, e dunque hanno dormito in strada, in stazione, per circa due mesi.&lt;br /&gt;Successivamente sono partiti per Padova, dove hanno avuto almeno, un tetto sopra la testa e del cibo. &lt;br /&gt;A questo punto gli occhi lucidi di Nagash e Djga dicevano molto più delle loro parole. Djga, apparentemente quello più calmo, dice "la mia testa non funziona più, troppi pensieri." Nagash pensa invece al fatto che non sente sua madre da due anni. E' davvero difficile cercare di rendere l'emozione semplice di questi ragazzi, che sono qualche anno più giovani di me e circa dell'età di Maria Elena. &lt;br /&gt;Di certo il loro morale non migliora parlando della loro vita italiana. "Noi stiamo cercando lavoro, ma nessuno ci chiama, tutti parlano della crisi." E danno l'idea di pensare che loro vedono soprattutto la nostra ricchezzza e non la nostra crisi. Gli chiediamo come si trovano con gli italiani, se ci sia o meno razzismo in Italia. Si scambiano uno sguardo e ridacchiano. "Non c'è razzismo." dice Nagash... Però racconta di come, quando salgono sui bus, sui treni e sui tram, vedano le persone stringersi nelle loro giacche e stringersi al petto le borse. "Ma non non vogliamo rubare, non siamo ladri." E poi racconta di come, a Verona, sia stato difficile anche farsi dare delle informazioni, quando hanno chiesto dove fosse la Caritas:"scusa dov'è la Caritas?" "non lo so, va' via!" "eh, grazie..." Sembra quasi che siano ancora capaci di prenderla con un pizzico di ironia, ancora chissà per quanto tempo...&lt;br /&gt;Dopo due giorni il centro avrebbe chiuso i battenti. "Cosa farete dopo?" "non lo sappiamo." I due ragazzi hanno detto di avere dei progetti diversi, uno vorrebbe tornare a Roma, l'altro vuole andare a Torino. Ma sanno benissimo che per loro è difficile fare programmi. Potrebbero anche essere Vicenza, Ferrara, Bologna...&lt;br /&gt;"Good luck, Nagash e Djga"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2373704858281943167-8978385600957728244?l=lofacciodopo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/feeds/8978385600957728244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2373704858281943167&amp;postID=8978385600957728244' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/8978385600957728244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/8978385600957728244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/2009/03/good-luck.html' title='Good luck'/><author><name>Gatonegro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01323069100637512195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SO_XYXz6x6I/AAAAAAAAAAM/vkdyyUJjgsk/S220/DSCF0100.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2373704858281943167.post-8968127341701423698</id><published>2009-03-13T23:26:00.005+01:00</published><updated>2009-03-14T00:23:28.949+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Irrazionalità'/><title type='text'>Corso per investigatori del mistero</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho deciso di rendervi partecipi del Corso CICAP! Contenti?!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 14 (San Valentino, che teneri!!!) abbiamo approfondito uno degli argomenti più interessanti del corso, i complottismi. Ci siamo concentrati in particolare su tre degli innumerevoli complottismi, quello sull'undici settembre, sull'assassinio di J.F. Kennedy, e quello delle scie chimiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà abbiamo iniziato con una falsa partenza. La mancanza di un proiettore ha posticipato l'inizio del corso. Certo non ci siamo annoiati. Abbiamo infatti avuto l'onore di ospitare la troupe televisiva di superquark, che fara un breve servizio sul corso e sul CICAP.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.massimopolidoro.com/"&gt;Massimo Polidoro&lt;/a&gt; ci ha parlato della morte di J.F. Kennedy. E' inutile che stia a raccontare tutto per filo e per segno, anche perhè non mi ricorderei certo tutto! Mi concentrerò su due punti carini. Molti hanno visto il film J.F.K. in cui vengono sostanzialmente presentate le tesi complottiste. La prima prova è che sarebbero stati avvistati dei pennacchi di fumo su una collinetta vicina al corteo di Kennedy. Cosa un po' strana vista che gli ultimi fucili che emettevano un pennacchio di fumo allo sparo sono introvabili, e lo stesso Stone non è riuscito a procurarsene per il suo film. Strano che la CIA abbia usato fucili così antiquati per uccidere un presidente...&lt;br /&gt;La prova delle prove per i complottisti è l'impossibilità che un solo colpo di fucile causi ben sette ferite a Kennedy e al governatore del Texas, John Connally, seduto davanti a lui. Tanto più che le ferite sembrerebbero non seguire una linea retta. Quindi, dicono i cospirazionisti, il proiettile avrebbe dovuto fare una specie di zig-zag attraverso i corpi ei malcapitati. A questo proiettile è stato dato, sempre dai complottisti, il nome di "Magic Bullett" (che non è quella specie di frullatore delle televendite). Tutto ciò è chiaramente impossibile, dunque erano almento in due a sparare, dunque il povero Lee Oswald è solo uno degli assassini di Kennedy, dunque la CIA ha organizzato tutto.&lt;br /&gt;Le cose non stanno esattamente così. Sono molto meno semplici, se si ha la cura di fare delle ricerche serie.&lt;br /&gt;Innanzitutto è da verificare la posizione dei corpi. Non era perfettamente allineata ma Connelly si trovava su una specie di sgabellino arrangiato più in basso di Kennedy. In più dopo il primo sparo Connally si gira verso Kennedy.&lt;br /&gt;Recentemente due indagini hanno definitivamente chiarito la faccenda. La prima ha simulato al computer, con grande cura con le distanze esatte e le posizioni dei corpi. Questa ricostruzione ha chiarito che le sette ferite sono perfettamente compatibili con un solo colpo. La seconda ricostruzione non è virtuale. Non nel senso che hanno utilizzato persone vere, ma usando le stesse tecniche della polizia scientifica in casi di omicidio è stato ricostruito lo scenario è si è chiesto ad un tiratore scelto di ripetere il tiro di Oswald. Risultato: ancora una volta le ferite registrate sui corpi di Kennedy e Connally erano compatibili con quelle risultate dal test.&lt;br /&gt;Ecco come una tesi apparentemente inattaccabile dei complottisti, il "Magic Bullett" viene completamente annichilita da un esame serio e scientificamente fondato dei fatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo complotto analizzato, illustratoci da &lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com"&gt;Paolo Attivissimo&lt;/a&gt;  , è stato quello dell'11 settembre, il complotto dei complotti della rete. Qui la tesi è che gli Stati Uniti abbiano in qualche modo organizzato un autoattentato. In realtà una sintesi di come smontare le tesi complottiste non è facile, per il semplice fatto che, dopo più di sette anni dai fatti i complottisti non riescono a fornire UNA tesi alternativa. A secondo del complottista (ma certe volte anche lo stesso complottista) si sente dire di volta in volta che le torri sono crollate per una demolizione organizzata oppure con la termite, un materiale che scioglie l'acciaio. Oppure che gli aerei non c'erano, che erano radiocomandati. Idem al pentagono: è stato un missile, oppure oppure un altro tipo di aerei?&lt;br /&gt;Mi limiterò anche qui ad un solo aspetto esemplificativo. Tesi comlottista: il buco al Pentagono è troppo piccolo! Un aereo avrebbe causato danni molto più estesi. Ahimè Dario Fo è alfiere di questa tesi e furoreggiano i video in cui il foro al pentagono sarebbe largo "cinque metri, ripeto cinque metri." Dunque è stato un missile! (anche Giulietto Chiesa sostiene questa tesi, e in realtà anche molti altre tesi complottiste).&lt;br /&gt;La realtà è diversa perchè il foro non è affatto piccolo, ma è tale solo se si scelgono accuratamente le foto in modo che la naggior parte dei danni sia coperta dal fumo o dalle lancie dei pompieri. In più non si spiegherebbero i lampioni abbattiti ad una distanza di circa trenta metri, ossia proprio l'apertura alare di un aereo come quello schiantatosi al Pentagono... A meno che non ci troviamo di fronte ad un "magic Rocket" capace di zigzagare davanti al prato antistante il Pentagono per abbattere i lampioni...&lt;br /&gt;Ci sono molte altre cose che si dicono intorno al Pentagono ma tutte si rivelano assurde ad una analisi appena più attenta. Ad esempio si parla di batterie antiaeree a difesa del Pentagono. E' logico pensare che il Ministero della difesa sia superprotetto, ma non è così per il semplice fatto che il Pentagono è una sede  amministrativa, non operativa! L'esercito americano non viene comandato dal Pentagono! Ci sono sistemi antiaerei davanti a Palazzo Baracchini e palazzo Caprara? Inoltre il Pentagono è vicinissimo ad un aereoporto. Impossibile azionare qalsiasi tipo di difesa in tempo utile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Attivissimo ci ha anche parlato del "lunacomplottismo" secondo cui non siamo mai stati sulla Luna. La prova che voglio citare qui è quella delle ombre convergenti. I complottisti, con a capo il famigerato Bart Sibrel, affermano che la presenza ombre convergenti, come in questa foto, dimostra che le foto lunari sono state scattate in presenza di più fonti di luce, dunque in studio, dunque le foto della luna sono tarocche dunque non siamo stati sulla luna. Non ridete! Ho detto di non ridere!!! Anche Voyager, meglio noto come Boyager, ha trasmesso questa panzana, nella puntata dedicata appunto ai complotti lunari.&lt;br /&gt;La spiegazione è talmente ovvia che non sto a perdere tempo... Ma certa gente non ha mai sentito parlare di prospettiva?&lt;br /&gt;Ovviamente ci sono tante altre "prove" addotte dai lunacomplottisti per sostenere la loro causa, ma in fondo, non molto migliori di questi..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultimo complotto di cui si è parlato, con l'ottima presentazione di &lt;a href="http://simoneangioni.blogspot.com"&gt;Simone Angioni&lt;/a&gt; è quello in assoluto più demenziale, quello delle scie chimiche!&lt;br /&gt;I complottisti: le scie che producono gli aerei non sono scie di condensazione, ossia prodotte dal raffreddamento dell'aria calda emessa dai motori ma sono scie di sostanze chimiche sparse deliberatamente. A che scopo? A quanto pare, molti: far piovere quando non piove, far smettere di piovere quando piove, oppure per fini militari, ostacolando la funzionalità di radar e comunicazioni satellitari. Alcuni si spingono e teorizzare campiamenti della personalità o microchip sottopelle.&lt;br /&gt;Prove? No mi dispiace, qui non posso dire nulla perchè, sembra incredibile, ma il complotto delle scie chimiche non ha nessuna prova a suo sostegno, neanche farlocca come quella dei complotti precedenti. La cosa davvero affascinante di questo complotto è vedere come si possa, puntando sulle più banali paranoie umane (oddio! siamo in balia di 4 o 5 persone che vogliono controllare il mondo  e stanno per riuscirci, in genere per colpa degli ebrei) possa avere un sostegno relativamente ampio, come è facile verificare facendo un giro su facebook (c'è anche un gruppo "fermiamo le scie chimiche a Cosenza"!!!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni link per schiarirvi le idee&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sito di riferimento per tutti i complotti, e anche di più, curato da  Massimo Mazzucco &lt;a&gt;http://www.luogocomune.net&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ritrovo degli sciachimisti &lt;a&gt;http://www.sciechimiche.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Gli scissionisti dello sciachimismo, alias Straker (Rosario Marcianò) &lt;a&gt;http://www.tankerenemy.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un sito lunacomplottista (oltre a luogocomune.net, si intende...) &lt;a&gt;http://www.marcostefanelli.com/luna/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei siti di ricostruzione degli avvenimenti dell'11 Settembre  &lt;a&gt;http://undicisettembre.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le FAQ del CICAP sulle scie chimiche &lt;a&gt;http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=273641&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sito di MAtteo Negri di informazione sulle missioni lunari &lt;a&gt;http://www.siamoandatisullaluna.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto per la prossima lezione!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2373704858281943167-8968127341701423698?l=lofacciodopo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/feeds/8968127341701423698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2373704858281943167&amp;postID=8968127341701423698' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/8968127341701423698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/8968127341701423698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/2009/03/corso-per-investigatori-del-mistero.html' title='Corso per investigatori del mistero'/><author><name>Gatonegro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01323069100637512195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SO_XYXz6x6I/AAAAAAAAAAM/vkdyyUJjgsk/S220/DSCF0100.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2373704858281943167.post-2271399226365931998</id><published>2009-02-20T22:51:00.006+01:00</published><updated>2009-02-20T23:10:37.086+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><title type='text'>Il festival di Sanremo</title><content type='html'>Cominciamo male...&lt;br /&gt;Da che televisione è televisione i bimbi sono la sicurezza in cui si rifugiano i pavidi...&lt;br /&gt;per me è già un passo falso.&lt;br /&gt;L'esibizione di Mina è imbarazzante... Ma che è sta storia del video? Anche la scelta di Puccini, più populista non si può... e di nuovo la bimba a chiudere il cerchio.&lt;br /&gt;Di bello c'è  che si passa subito alla musica, sentiamo Dolcenera...&lt;br /&gt;L'arrangiamento non è completamente da buttare e lei non si può dire che canti male. Il testo è new-sanremo-age, con echi battiateschi. La strofa neanche è da buttare, il ritornello è piuttosto banalotto.&lt;br /&gt;Non male le scenografie, che ricordano le atmosfere di x-factor.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giuria demoscopica in sala... L'idea non è male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo che Bonolis per ora sembra un po' teso... Cerca di creare uno stile più formale, ma è  difficile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh, mamma fausto leali, che esce dal recinto solo a sanremo... "una piccola parte di te" che titolo...&lt;br /&gt;Ossignore dimmi che la canzone migliorerà...&lt;br /&gt;Poi il testo sulla differenza generazionale è imbarazzante. Santa polenta il ritornello è anche peggio. L'interpretazione non ha nulla a che fare con la musica e le parole.&lt;br /&gt;"quel ragazzo davanti allo specchio sei tu"?!&lt;br /&gt;santa pazienza...&lt;br /&gt;Pessimo, pessimo Fausto Leali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco,il pubblico è chiaramente diverso da quello imbalsamato sanremese.&lt;br /&gt;Irrompe Laurenti. Con un'interpretazione di "That's life" dignitosa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero che la scenetta sia decente. Difficile uscire dai loro chichè. Si vede che è preparata la scena e non riescono a uscire dal seminato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primo blocco pubblicitario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono curioso di sentire Tricarico. Inizia maluccio... Ma è una sensazione un po' si riprende.&lt;br /&gt;Il testo non sembra male. Forse il modo di cantare è un po' troppo caricato.Cacchio ma è somigliante a Vasco Rossi, sia la sua canzone che il suo modo di cantare, ma forse è solo un'impressione...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La valleta!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente male soprattutto se fa vedere le coscie. Ma parla? Mi sa di no...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giuro che cercherò di essere obiettivo su Marco Carta...&lt;br /&gt;Bene, un attacco robusto!&lt;br /&gt;Dai ma come fa a fare successo questo! è imbarazzante! Non ha una bella voce, non ha stile, non ha classe, non ha energia, sembra un orribile innesto di Nek su Eros Ramazzotti. La canzone è tremenda "dentro meeeaaaa" ma ddai!!! "il paradiso dentro meeeaaaa"&lt;br /&gt;"Tu sarai la forza mia..." Ma come cazzo si fa!!! "dentro meaaaaaaaaaaeaeaeaeaeaea" ma ddai!!!&lt;br /&gt;Bene credo di essere stato persino educato su Marco Carta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Strano,una canzone d'amore!&lt;br /&gt;Patti salvaci tu! La canzone ha una bellezza classica quasi ieratica, un po' pallosetta, un po' assai...&lt;br /&gt;Lei sì, che ha classe, ma l'età preme sulle corde vocali... Nel complessodeludente...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un gershwin... ma non prelude a nulla... (almeno per ora).&lt;br /&gt;Cacchio già la seconda pubblicità?!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Urca ci saluta michel de scroto blockness! e che cippa centra? ma soprattutto che palle!!!&lt;br /&gt;Mi sembra un po' moscio sto festival, io vedo una malaparata...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noooooo!!! Marco Masini nooooooooooooo!!! Hanno scongelato gli ibernati! Ben insipente sta canzone... Un testo pseudo-impegnato che finisce col mare blu... Mah...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra poco verrà Benigni...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto c'è il secondo siparetto con doppi sensi omo-ispirati... Niente di che...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Minchia, che palle anche Renga!!! Tra poco inizio a bucarmi... Minchia finora la cosa migliore è dolcenera... e non aggiungo altro...&lt;br /&gt;Ancora nove canzoni?!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco Benigni... Invettiva lunga e a tratti divertente...&lt;br /&gt;Bella la conclusione sugli omosessuali. Una lezione che serve in questo povero paese.&lt;br /&gt;"Mi rende orgoglioso di essere italiano"... mah...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pupo: robetta...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No dai, i Gemelli Diversi mi sembra davvero troppo... Ma come fa a piacere sto genere! è di una monotonia pazzeasca!!! Solo il testo è accettabile...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' ufficiale: la valletta è davvero imbranata... insipiente come mai...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Albano... Ma è vero? Sembra la parodia di un cantante scemo...&lt;br /&gt;Voce fastidiosa come poche, sgradevole da sentire e incapace di trasmettere una qualsvoglia emozione. Un urlo di cappone. O forse qualcuno semplicemente gli sta strizzando le palle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oddio Mozart Hard Rock... Beh forse l'idea migliore della serata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comincia forte la canzone degli Afterhours. Interessante la parte secca, senza musica. Il problema è che ste band di rock italiano non brillano per originalità...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iva Zanicchi. Non ci facciamo mancare proprio niente... Ti voglio senza amore... é in versione Porca di Ligonchio a quanto pare... No avrei mai pensato di poterlo dire, ma è fra le cose meno peggiori di stasera. è anche lei non sta cantando male... Sarà l'ora... Ecco sugli acuti in po' si affloscia ma è comunque al di sopra delle mie aspettative...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inizio sanremese anche per di battista-nicolai... Canzone acconciata bene,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cantata bene, ma senza carattere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Povia ci canta "I ricchioni fanno ohhhh". Un ciellino alla corte di Bonolis... Uno può diventare gay solo se ha avuto un'infanzia difficile, poverini! devono essere guariti e curati... Con lui credevo fosse amore. credevo, ma non era amore. Sottinteso: non si può amare una persone dello stesso sesso. Una delle immagini dell'Italia gretta, bigotta, ortodossa, e cattiva che ormai pare trionfante. "nessuno in fondo sa com'è fatto un'altro" Mah...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ho notato solo ora! Non  ci sono fiori sul palco!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;chi cazzo canta?!&lt;br /&gt;Sal da vinci... Mai sentito, Comunque canta un minestrone di suoni, più che unacanzone...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alexia-Lavezzi, che non è la nuova coppia del Napoli. Alexia ha un'energia e una comunicatività fuori dal normale, effettivamente. Lui poverino non ce la può fare... La canzone tutto sommato è aggrazziata, a parte il testo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' finita la gara dei big.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che schifo, un livello medio assurdamente basso, credo fra i peggiori di sempre. Adesso canta Kate Perry, con cui Bonolis ha fatto la figura del demente tentando di parlare in inglese. Molto carina lei, devo dire. Non canta neanche male, un filo troppo sopra le righe per i miei gusti. La canzone è oscida. No, non è carina è una gran figa. Noooooooo ha fatto voto di castità! ah, ecco ci ha ripensato... Ma perchè gli italiani devono sempre ripetere il clichè del vitellone... ah mio dio...&lt;br /&gt;Comunque ha proprio una bella voce.&lt;br /&gt;"questo festival vuole anche rappresentare le eccellenze italiane." Lo dirò solo&lt;br /&gt;una volta, pacatamente.&lt;br /&gt;CI AVETE ROTTO I COGLIONI CON STA FREGNACCIA DELLE ECCELLENZE ANDATEVENE TUTTI A FARE IN CULO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le nuove proposte?! Pure?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi dispiace, ma non lo reggo più... Mi dispiace ma dovrete fare a meno del mio illuminante commento...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Addio!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: Come si può notare dallo stile questa recensione è stata scritta al volo, in presa diretta. L'ho solo riletta per correggere gli strafalcioni più evidenti...&lt;br /&gt;Il fatto che sia pubblicato solo ora è spiegabile con la mia proverbiale puntualità...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/spettacoli/speciali/2009/sanremo/notizie/Fuori_afterhours_Fegiz_541d2f2e-fd8b-11dd-aa50-00144f02aabc.shtml"&gt;Il commento del Corriere della sera&lt;/a&gt; (non a questo post, allla prima serata del Festival...)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2373704858281943167-2271399226365931998?l=lofacciodopo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/feeds/2271399226365931998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2373704858281943167&amp;postID=2271399226365931998' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/2271399226365931998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/2271399226365931998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/2009/02/il-festival-di-sanremo.html' title='Il festival di Sanremo'/><author><name>Gatonegro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01323069100637512195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SO_XYXz6x6I/AAAAAAAAAAM/vkdyyUJjgsk/S220/DSCF0100.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2373704858281943167.post-3253730832806226900</id><published>2009-01-20T23:59:00.007+01:00</published><updated>2009-02-06T22:03:48.982+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pubblicità'/><title type='text'>Nuovo WAIT &amp; HOPE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SYylqIqJqVI/AAAAAAAAABY/Q1j8q-Uzqs4/s1600-h/waitandhope.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 191px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SYylqIqJqVI/AAAAAAAAABY/Q1j8q-Uzqs4/s320/waitandhope.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5299793004805597522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ti senti sovrappeso? Ti senti obesa? Una sorta di rifiuto umano?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prova anche tu il nuovo Wait &amp;amp; Hope!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Rigorosissimi test scientifici, hanno dimostrato che assunto insieme al digiuno totale, alla pratica di sport estremi e a pratiche orientali di natura sadomasochista si possono perdere anche 8 kili al giorno!&lt;br /&gt;OSSERVA I RISULTATI!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRIMA:&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SXZZM1N600I/AAAAAAAAABI/royPVqb_MTY/s1600-h/Foto_donna_grassa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 295px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SXZZM1N600I/AAAAAAAAABI/royPVqb_MTY/s320/Foto_donna_grassa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293516488999359298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DOPO: &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SXZZk0N5bcI/AAAAAAAAABQ/Lvep-K5iNuU/s1600-h/meganfox.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 238px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SXZZk0N5bcI/AAAAAAAAABQ/Lvep-K5iNuU/s320/meganfox.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293516901047692738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;WAIT &amp;amp; HOPE: più bella tu. più ricchi noi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2373704858281943167-3253730832806226900?l=lofacciodopo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/feeds/3253730832806226900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2373704858281943167&amp;postID=3253730832806226900' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/3253730832806226900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/3253730832806226900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/2009/01/nuovo-wait-hope.html' title='Nuovo WAIT &amp; HOPE'/><author><name>Gatonegro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01323069100637512195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SO_XYXz6x6I/AAAAAAAAAAM/vkdyyUJjgsk/S220/DSCF0100.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SYylqIqJqVI/AAAAAAAAABY/Q1j8q-Uzqs4/s72-c/waitandhope.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2373704858281943167.post-3326444707956301114</id><published>2008-12-01T21:42:00.000+01:00</published><updated>2008-12-01T21:58:47.597+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='breaking news'/><title type='text'>Bello di papà</title><content type='html'>Grande gioia in casa Bossi: il figlio Renzo del leader della Lega Umberto è stato bocciato per la terza volta all'esame di maturità.&lt;br /&gt;Il padre ha commentato, commosso fino alle lacrime: "adesso sì, figlio, che sei pronto per essere capo della lega."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200811articoli/38650girata.asp"&gt;qui&lt;/a&gt; la notizia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2373704858281943167-3326444707956301114?l=lofacciodopo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/feeds/3326444707956301114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2373704858281943167&amp;postID=3326444707956301114' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/3326444707956301114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/3326444707956301114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/2008/12/bello-di-pap.html' title='Bello di papà'/><author><name>Gatonegro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01323069100637512195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SO_XYXz6x6I/AAAAAAAAAAM/vkdyyUJjgsk/S220/DSCF0100.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2373704858281943167.post-1467595558188964974</id><published>2008-11-12T23:19:00.003+01:00</published><updated>2009-01-20T23:37:33.771+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cucina'/><title type='text'>Frittata alla Mauro</title><content type='html'>Ricetta della cena di ieri:&lt;br /&gt;3 uova&lt;br /&gt;formaggio asiago.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per una buona riuscita di questo piatto è fondamentale la qualità degli ingredienti.&lt;br /&gt;Prendete le uova e apritele in una terrina. assicuratevi che il tuorlo presenti la consistenza molliccia tipica dell'uovo scaduto. Sbattete le uova energicamente.&lt;br /&gt;prendete il formaggio e verificate che emetta il tipico odore fungino che contraddistingue il formaggio ammuffito.&lt;br /&gt;tagliate a pezzi il formaggio, indi mettete in una pentola antiaderente, possibilmente con il film antiaderente cancerogeno danneggiato.&lt;br /&gt;Cuocere fino alla doratura di ambo le parti della frittata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon appetito!&lt;br /&gt;(e buona fortuna)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2373704858281943167-1467595558188964974?l=lofacciodopo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/feeds/1467595558188964974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2373704858281943167&amp;postID=1467595558188964974' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/1467595558188964974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/1467595558188964974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/2008/11/frittata-alla-mauro.html' title='Frittata alla Mauro'/><author><name>Gatonegro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01323069100637512195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SO_XYXz6x6I/AAAAAAAAAAM/vkdyyUJjgsk/S220/DSCF0100.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2373704858281943167.post-7342278140157444333</id><published>2008-11-09T15:01:00.000+01:00</published><updated>2008-11-09T15:05:41.673+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantacalcio'/><title type='text'>Contro eKik@tsu</title><content type='html'>Ecco gli undici leoni che andranno oggi all'assalto del penultimo posto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Doni&lt;br /&gt;Maicon&lt;br /&gt;Silvestre&lt;br /&gt;Mexes&lt;br /&gt;Giovinco&lt;br /&gt;Jovetic&lt;br /&gt;Camoranesi&lt;br /&gt;De Rossi (c)&lt;br /&gt;Totti&lt;br /&gt;Quagliarella&lt;br /&gt;Ronaldinho&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A disposizione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Artur, Costa, Zuniga, Kuzmanovic, Montolio, Menez, Paolucci&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2373704858281943167-7342278140157444333?l=lofacciodopo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/feeds/7342278140157444333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2373704858281943167&amp;postID=7342278140157444333' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/7342278140157444333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/7342278140157444333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/2008/11/contro-ekiktsu.html' title='Contro eKik@tsu'/><author><name>Gatonegro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01323069100637512195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SO_XYXz6x6I/AAAAAAAAAAM/vkdyyUJjgsk/S220/DSCF0100.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2373704858281943167.post-3247744572497109066</id><published>2008-11-06T22:02:00.000+01:00</published><updated>2008-11-06T22:06:55.621+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zoo-politico'/><title type='text'>E se fosse lampadato?</title><content type='html'>&lt;h1&gt;Berlusconi: «Obama? Bello e abbronzato»&lt;/h1&gt; &lt;h2&gt;Il premier: «L'ho detto a Medvedev: è giovane e ha tutte le qualità per andare d'accordo con te»&lt;/h2&gt; &lt;p&gt; &lt;b&gt;&lt;b&gt; &lt;table class="foto-h-left" align="left" width="1"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;img alt="Berlusconi con Medvedev (Epa)" title="Berlusconi con Medvedev (Epa)" src="http://www.corriere.it/Media/Foto/2008/11/06/BERLU--180x140.JPG" align="left" border="0" width="180" height="140" /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td&gt;Berlusconi con Medvedev (Epa)&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt; &lt;/b&gt;MOSCA&lt;/b&gt; - Barack Obama è «bello, giovane e abbronzato» e quindi «ha tutto per andare d'accordo» con il presidente russo Dmitri Medvedev. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, rispondendo a una domanda sul futuro delle relazioni russo-americane con il prossimo capo della Casa Bianca a conclusione del vertice italo-russo, a Mosca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MESSIA&lt;/b&gt; - «Abbiamo commentato con particolare favore il modo in cui l'opinione pubblica ha accolto l'elezione di Obama - aveva detto il premier. - È stato presentato come un messia carico di speranze che auguriamo non vadano deluse». «Come anziano di età e di ruolo nella politica internazionale - aveva aggiunto il presidente del Consiglio - cercherò di mettere a disposizione tutta la mia esperienza per unire Obama e Medvedev, affinché i rapporti si sviluppino al meglio». Poi la battuta sull'«abbronzatura» di Obama: «È una carineria assoluta, un grande complimento» ha ribadito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;IL PD: «CHIEDA SCUSA»&lt;/b&gt; - Immediata, dopo la frase di Berlusconi, è arrivata la reazione del Pd. «La migliore delle ipotesi è che Berlusconi non riesca più a controllarsi» ha affermato Dario Franceschini, vicesegretario del Partito Democratico. «Berlusconi dimentica che le sue parole coinvolgono l'immagine del nostro Paese nel mondo - ha aggiunto - Dire che il presidente degli Stati Uniti è 'giovane, bello e anche abbronzato' suonerà alle orecchie di tutto il mondo come un'offesa carica di pericolose ambiguità. Chieda subito scusa e non coinvolga più l'Italia nelle sue affermazioni quantomeno di pessimo gusto». Più tardi Walter Veltroni ha detto che «le espressioni di Silvio Berlusconi colpiscono gravemente l'immagine e la dignità del nostro Paese sulla scena internazionale. Un uomo di Stato - ha aggiunto il segretario del Pd - non può consentirsi, con battute da cabaret, questa mancanza di rispetto. Auspichiamo - ha concluso - che al nuovo Presidente americano Barack Obama vengano al più presto rivolte scuse ufficiali e che da parte di tante persone serie presenti all'interno del centro-destra italiano possano venire prese di distanza da questi intollerabili comportamenti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;IDV: «RAZZISMO STRISCIANTE»&lt;/b&gt; - Insorge anche l'Italia dei Valori. «Con le sue battute infelici e grevi Berlusconi scredita l'Italia sullo scenario internazionale» ha dichiarato il capogruppo alla Camera Massimo Donadi. «Mai un presidente del Consiglio era caduto così in basso, lasciandosi andare a battute d'avanspettacolo che tradiscono un razzismo strisciante», ha aggiunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;RONCHI: «ARRIVEDERCI...» &lt;/b&gt;- Ha preferito non commentare, invece, il ministro per le Politiche Comunitarie, Andrea Ronchi. Ai giornalisti che gli chiedevano un commento, Ronchi, uscendo dal Consiglio dei minstri a Palazzo Chigi, è apparso prima incredulo e poi si è limitato a salutare i giornalisti: «Arrivederci...».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;«GLI IMBECILLI»&lt;/b&gt; - Più tardi, Berlusconi è tornato sulle sue dichiarazioni: «Veramente c'è qualcuno che pensa che non sia stata una carineria?». «Se scendono in campo gli imbecilli - ha aggiunto - siamo fregati. Dio ci salvi dagli imbecilli.Come si fa a prendere un grande complimento come una cosa negativa? Ma che vadano a...». Anche il ministro Roberto Calderoli (che nel 2006, durante la trasmissione "Matrix", definì «signora abbronzata» la giornalista Rula Jebreal) difende il premier: « È stata una battuta, detta lì per scherzo. Non avrà alcune conseguenza. Tra l'altro, a Obama abbronzato io preferisco la Rula!».&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;!-- google_ad_section_end --&gt; &lt;p class="footnotes"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;06 novembre 2008&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fonte:http://www.corriere.it/politica/08_novembre_06/berlusconi_obama_abbronzato_141c1e10-ac16-11dd-9d45-00144f02aabc.shtml&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="footnotes"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2373704858281943167-3247744572497109066?l=lofacciodopo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/feeds/3247744572497109066/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2373704858281943167&amp;postID=3247744572497109066' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/3247744572497109066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/3247744572497109066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/2008/11/e-se-fosse-lampadato.html' title='E se fosse lampadato?'/><author><name>Gatonegro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01323069100637512195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SO_XYXz6x6I/AAAAAAAAAAM/vkdyyUJjgsk/S220/DSCF0100.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2373704858281943167.post-2234686092207850290</id><published>2008-11-06T21:51:00.000+01:00</published><updated>2008-11-06T21:57:03.504+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zoo-politico'/><title type='text'>Dell'Utri il saggio</title><content type='html'>&lt;h1 style="text-align: justify;"&gt;Dell'Utri: «La Rai deve cambiare.&lt;br /&gt;Al Tg3 conduttori un po' dark»&lt;/h1&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;h2 style="text-align: justify;"&gt;Il senatore Pdl a tutto campo:  «Mangano eroe a modo suo. Saviano? Lo capisco. Io vittima dell'Antimafia»&lt;/h2&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;b&gt;&lt;b&gt; &lt;table class="foto-v-left" align="left" width="1"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;img alt="Marcello Dell'Utri (Ansa)" title="Marcello Dell'Utri (Ansa)" src="http://www.corriere.it/Media/Foto/2008/11/04/DELLU--140x180.jpg" align="left" border="0" width="140" height="180" /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td&gt;Marcello Dell'Utri (Ansa)&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt; &lt;/b&gt;ROMA&lt;/b&gt; - Negli ambienti della Rai qualcosa sta cambiando. Ma molto resta ancora da fare. Questa, in sintesi, la posizione di Marcello Dell'Utri sulle ultime esternazioni del premier Silvio Berlusconi e sulla necessità più volte sottolineata dal presidente del Consiglio di diffondere ottimismo. Intervistato da Klaus Davi per «KlausCondicio», in onda su YouTube, il senatore non risparmia un duro attacco al servizio pubblico radiotelevisivo. «Berlusconi in prima persona continua a diffondere ottimismo. Io - spiega - penso che qualcosa per forza dovrà cambiare, non so cosa, con la nuova Rai, ma comunque qualcosa cambierà». Come? Partendo da un nuovo approccio stilistico. «Le notizie, certo, bisogna darle, sennò si torna al fascismo, ma c'è modo e modo di comunicarle. Magari con conduttori più gradevoli di adesso. Ed ecco l'affondo: «Io guardo il Tg3 - attacca Dell'Utri - e vedo che ci sono degli anchorman che hanno già una faccia un po' gotica, un po' dark. Sicuramente, ce ne sono più in Rai che sugli altri network. Credo che il direttore del telegiornale dovrebbe dimostrare un maggiore &lt;span style="font-style: italic;"&gt;esprit de finesse&lt;/span&gt; in queste cose. Farle, dirle lo stesso, ma magari con un'altra espressione».  &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;b&gt;SAVIANO E L'ANTIMAFIA -  &lt;/b&gt;Un'intervista a tutto campo quella che Dell'Utri ha concesso a Klaus Davi. Il senatore del Pdl ha anche risposte ad alcune domande su Roberto Saviano, sostenendo come lo scrittore di&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Gomorra&lt;/span&gt; abbia ragione a voler andarsene dall'Italia. «Il libro che ha scritto è un libro-denuncia e in quanto tale oggetto di tante attenzioni poco piacevoli». Nell'ampia intervista il senatore siciliano tocca anche il tasto antimafia: «C'è e ci sarà finchè esiste la mafia ed è un bene. Credo, tuttavia, che, allo stato attuale, il rapporto tra costi e benefici sia assolutamente sproporzionato, soprattutto quando alcuni procuratori antimafia "fanno politica"». In questo caso il riferimento del senatore Pdl è alle parole del procuratore capo di Torino, Gian Carlo Caselli, circa l'impossibilità per i giudici di processare i politici collusi con la mafia: «È giusto che l'Antimafia faccia il suo lavoro e si impegni. Certamente tra le tante richieste e le tante accuse che ha lanciato e formalizzato, alcune sono finite nel nulla. Antimafia sì, insomma, ma evitando di fare politica». E qui Dell'Utri ne approfitta per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. «Non solo l'Antimafia, quanto piuttosto i procuratori di Palermo hanno usato molto e a sproposito lo strumento dell'aggressione politica. Io, onestamente - rivendica il senatore - me ne sento in assoluto una vittima. Non ci sarebbe stata l'accusa nei miei confronti se non ci fosse stata la grande affermazione di Forza Italia in Sicilia nel 1994. Più che intercettazioni, a inchiodarmi sono state dichiarazioni di pentiti suggerite, perché in molte inchieste molti pentiti hanno parlato di me due anni dopo le loro confessioni». &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;b&gt;MUSSOLINI&lt;/b&gt; - Dell'Utri risponde a Klaus Davi anche su Mussolini. «Sbagliò, non c'è dubbio - spiega il senatore di Dell'Utri - ma quando era al potere lo Stato era più presente di quanto non lo sia adesso. Aveva dato, e in questo è stato l'unico, un senso di patria al Paese, che non c'era prima e non c'è stato neanche dopo». &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;b&gt;MANGANO &lt;/b&gt;- Il senatore siciliano torna anche sull'argomento Mangano: «Malato com'era, sarebbe potuto uscire dal carcere e andare a casa, se avesse detto solo una parola contro di me o contro il presidente Berlusconi. Invece non lo ha fatto. Per me è un eroe, a modo suo» spiega Dell'Utri. «Un conto - aggiunge - è dire così, un conto dire che è un eroe in senso assoluto». Pronta la replica del leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. «Dell'Utri - dice l'ex pm - non ha mai sconfessato se stesso, vede nei mafiosi degli eroi, lo ha sempre detto, è la sua cultura». &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;b&gt;SCUOLA &lt;/b&gt;- Un accenno anche alla scuola e alle manifestazioni anti-Gelmini. «Concordo - sostiene Dell'Utri - con quegli internauti che definiscono "figli del fascismo rosso" quegli studenti che impediscono con la forza ad altri di studiare e di frequentare le lezioni, se è vero che, nell'accezione comune, tutto ciò che impedisce qualcosa agli altri è fascista». &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;!-- google_ad_section_end --&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="footnotes"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;fonte: http://www.corriere.it/politica/08_novembre_04/dellutri_klauscondicio_d4a71fda-aa64-11dd-8f4b-00144f02aabc.shtml&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2373704858281943167-2234686092207850290?l=lofacciodopo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/feeds/2234686092207850290/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2373704858281943167&amp;postID=2234686092207850290' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/2234686092207850290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/2234686092207850290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/2008/11/dellutri-il-saggio.html' title='Dell&apos;Utri il saggio'/><author><name>Gatonegro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01323069100637512195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SO_XYXz6x6I/AAAAAAAAAAM/vkdyyUJjgsk/S220/DSCF0100.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2373704858281943167.post-6854466929687611229</id><published>2008-11-03T14:26:00.000+01:00</published><updated>2008-11-03T14:28:40.534+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><title type='text'>Amanda e i Rom</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Oggi pomeriggio ho acceso la televisione e mi sono beccato su canale 5 un servizio su Amanda Knox. Ho vinto l’iniziale istinto a cambiare canale perché volevo verificare una sensazione che già più volte avevo provato. Ossia la mitizzazione di questa ragazza che è accusata di omicidio. Mitizzazione in senso letterale nel senso che Amanda è stata in un certo senso sganciata dalla realtà ed inserita in un contesto da fiction, diventando il suo crimine non un atto efferato, ma l’azione di un personaggio e pertanto, sottratto al nostro giudizio morale. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;L’autrice del servizio metteva in risalto in primo luogo alcune caratteristiche di Amanda: bella, colta, intelligente, piena di interessi. Perché avrebbe dovuto compiere un delitto? L’equazione è evidente: il bello ricco e colto non può avere istinti omicidi (o magari agire sotto effetto di stupefacenti.), è affare del povero brutto e ignorante. Come inserire allora il delitto in contesto che risulti fruibile dai telespettatori e vendibile dai giornalisti? Solo esasperando il contrasto fra la bellezza, eccetera e la sua condizione di assassina. Il delitto viene traslato in un discorso in cui la povera Meredith è quasi ridotta ad essere un semplice momento necessario allo svolgimento della trama della narrazione su Amanda e il delitto in sé perde di importanza. In questo contesto perde anche di importanza se effettivamente abbia o no commesso il delitto, e la simpatia che traspare per Amanda non è dovuta alla sua natura di accusata ingiustamente, anzi la giornalista criticava la presa di posizione apertamente “innocentista” presa dalla stampa e dall’opinione pubblica americana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;E qui la cosa si fa interessante perché il fatto che Amanda sia straniera, anzi extracomunitaria, rende la vicenda più speziata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;L’osservazione più banale è che la schema classico dell’informazione italiana (lo straniero, oltre ad essere povero ignorante e cattivo, è anche quasi inevitabilmente un criminale, mandiamoli tutti a casa, o perlomeno facciamo in modo che si vedano il meno possibile) non può funzionare per il semplice fatto che Amanda è un’americana o meglio una wasp (white anglo-saxon protestant) il che appunto, fa saltare gli schemi (sarebbe stato interessante vedere la reazione dei media di fronte ad una afroamericana, si potrebbe convincere una a fare un omicidio).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Possiamo complicare un po’ le cose dicendo che in questo caso è lo schema più generale colpa-condanna mediatica è saltato. Non è più in palio la giustizia, il trovare il colpevole, la cosa importante è che la trama sia avvincente. I colpi di scena sono benvenuti perché non c’è in ballo un rito collettivo che necessiti di un capro espiatorio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Voglio fare un paragone azzardato ma assolutamente pertinente. Qualche tempo fa in Italia si alzò un coro di vibrante protesta quando sulle prime pagine dei giornali venne sbattuta in prima pagina la notizia di una zingara che aveva rubato (tentato di rapire) una bambina. Lo schema interpretativo proposto dai media e subito fatto proprio dagli italiani (non tutti, spero) era quello colpa/condanna. Peccato che la notizia non fosse vera. O meglio i due rom erano stati accusati, passando 4 mesi in galera ingiustamente, ma non avevano tentato alcun rapimento. Della vicenda ha parlato in maniera molto saggia John Foot sull’ultimo numero di Internazionale, in un articolo significativamente intitolato “ladri di verità”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Naturalmente i giornali, in primo luogo il “progressista” la repubblica, lesto a sbattere i mostri in prima pagina, non hanno dato rilevanza all’assoluzione (verifica facilissima da fare: digitare in google rom rapimento bambini repubblica. Uscirà, come primo risultato la notizia del “rapimento” su repubblica.it e la notizia dell’assoluzione viene data solo da siti di informazione indipendente). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;È evidente che lo schema interpretativo era semplicemente quello arci noto del rapimento di bambini da parte di streghe cattive o straniere che conosciamo fin dalla fiabe (hansel e Gretel). È uno schema che fa, ahimè, parte del nostro immaginario collettivo su cui il giornalismo (ma possiamo davvero chiamarlo tale?)  fa affidamento per i titoli scandalistici. Purtroppo il giornalismo, che dovrebbe essere parte integrante nella formazione del cittadino razionale soggetto della democrazia liberale (mi sto allargando, ma smetto subito) preferisce invece pescare nel più reazionario e oscurantista immaginario collettivo, creando un circolo vizioso davvero pericoloso: con la notizia che fa proprio un luogo comune e lo rafforza a sua volta, con la sua credibilità e autorevolezza professionale, mentre la notizia vera, l’assoluzione, non trova uno spazio e una forza necessaria per scardinare credenze tanto radicate, anzi non trova spazio proprio per niente…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2373704858281943167-6854466929687611229?l=lofacciodopo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/feeds/6854466929687611229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2373704858281943167&amp;postID=6854466929687611229' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/6854466929687611229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/6854466929687611229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/2008/11/amanda-e-i-rom.html' title='Amanda e i Rom'/><author><name>Gatonegro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01323069100637512195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SO_XYXz6x6I/AAAAAAAAAAM/vkdyyUJjgsk/S220/DSCF0100.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2373704858281943167.post-828848246786378103</id><published>2008-10-28T00:49:00.000+01:00</published><updated>2008-10-30T09:47:10.781+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Maratona'/><title type='text'>Maratona di Venezia!</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;?xml:namespace prefix = o /&gt;&lt;o:smarttagtype name="metricconverter" namespaceuri="urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags"&gt;&lt;/o:smarttagtype&gt;&lt;o:smarttagtype name="PersonName" namespaceuri="urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags"&gt;&lt;/o:smarttagtype&gt;&lt;/span&gt;&lt;object id="ieooui" classid="clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D"&gt;&lt;/object&gt;&lt;style&gt; st1\:*{behavior:url(#ieooui) } &lt;/style&gt;&lt;br /&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:595.3pt 841.9pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:35.4pt; 	mso-footer-margin:35.4pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: trebuchet ms; TEXT-ALIGN: justify" face="trebuchet ms"&gt;Non posso smentirmi, neanche quando mi preparo per un avvenimento, in questo caso la mia prima maratona di Venezia, per mesi…&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: trebuchet ms; TEXT-ALIGN: justify" face="webdings"&gt;Infatti l’inizio della giornata non è dei migliori. La sveglia alle 5 e 20, perfettamente programmata, divisa da corsa pronta dalla sera prima. Mentre faccio colazione mi dico: “Sono già le sei meno cinque… Fra 29 minuti ho il treno”. Segue momento di panico. Allora mangio gli ultimi due biscotti, defeco celermente, mi infilo rapidamente pantaloni della tuta, li tolgo perché mi ero scordato di mettere i pantaloncini, infilo tutto nella mitica “sacca per gli indumenti personali" fornita dall’organizzazione e mi fiondo sulla bici. Sono le 6 e 17… Arrivo in stazione già sudato e mi avvento sulla biglietteria automatica. Faccio velocissimo e sento il treno già arrivare sul binario… Cerco di pagare ma la maledetta non accetta più banconote… Non ho scelta, salgo senza biglietto… Mi ci vuole poco per entrare in clima maratona, sul treno ci sono altri due con la sacca arancio in bella vista… Per fortuna Mestre è vicina e non si vede controllore…&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: trebuchet ms; TEXT-ALIGN: justify" face="webdings"&gt;Alla stazione di Mestre mi si presenta una folla di maratoneti. C’è di tutto dal quasi punk al fighetto iperfirmato. Per non sbagliare ridefeco, e maledette siano le turche. Di fronte al piazzale della stazione ci mettiamo in fila, nel senso di casino completo, per aspettare e navette per Stra, alla partenza… &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: trebuchet ms; TEXT-ALIGN: justify" face="webdings"&gt;Dopo un viaggio a dir poco stipato arriviamo alla zona di partenza e… Sorpresa, villa pisani è semplicemente meravigliosa! Vedere per credere:&lt;/p&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: trebuchet ms; TEXT-ALIGN: justify" face="georgia"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SQZUYCSi1yI/AAAAAAAAAAo/Z-FQGxAMhX0/s1600-h/Villa_pisani_dal_Brenta.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261985986537248546" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 476px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 276px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SQZUYCSi1yI/AAAAAAAAAAo/Z-FQGxAMhX0/s320/Villa_pisani_dal_Brenta.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: trebuchet ms; TEXT-ALIGN: justify" face="trebuchet ms"&gt;La grande scoperta che faccio è che i maratoneti sono dei gran piscioni: tutti pisciano ovunque, i bagni predisposti sono stracolmi e neanche le mura di Villa pisani vengono risparmiate… Naturalmente io mi adeguo. &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: trebuchet ms; TEXT-ALIGN: justify" face="trebuchet ms"&gt;Lascio la sacca con i miei indumenti personali all'organizzazione, che la trasporterà all’arrivo. Almeno lei ci arriverà a Venezia!&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: trebuchet ms; TEXT-ALIGN: justify" face="trebuchet ms"&gt;I maratoneti sono davvero di tutti i tipi, dall’ultraprofessionale che fa un riscaldamento che già mi metterebbe al tappeto, al menefreghista che fa caciara con gli amici. Io mi limito ad un blando allungamento muscolare… Alle nove meno 10 è il momento di entrare nei cancelli: il mio pettorale mi impone di entrare nel cancello viola, quello dei pipponi. Ormai è tutto pronto. Lo sparo non si sente neanche da dove siamo noi, e quindi partiamo sulla fiducia. A dire il vero quasi tutti cominciano a correre ancora prima della linea di partenza mentre io aspetto l’inizio ufficiale. Il risultato è che mi ritrovo ultimo. Ogni tanto mi volto ma vedo solo uno stuolo di ciclisti che mi compatisce. Ma io non vado nel panico e continuo con il ritmo blando che mi ero prefissato. Intorno al secondo chilometro sorpasso un vecchietto sovrappeso. Non rimarrà nella storia dell’atletica leggera ma è pur sempre il mio primo sorpasso! In ogni caso il pubblico è affettuoso anche con noi “Bravi anca voialtri!” “l’ultima z’è la più bela” quest’ultimo non rivolto a me ma alla signorina che stavo superando. Pian piano trovo il ritmo e soprattutto mi godo il paesaggio. I primi &lt;?xml:namespace prefix = st1 /&gt;&lt;st1:metricconverter st="on" productid="15 chilometri"&gt;15 chilometri&lt;/st1:metricconverter&gt;, lungo il fiume Brenta sono davvero belli, tutti un susseguirsi di belle ville, masserie e giardini. Sicuramente d’accordo con me è un simpatico signore che interpreta la maratona in maniera turistica; macchina fotografica in mano e di corsa da un monumento all’altro. Ci sorpassiamo diverse un sacco di volte, fino a quando non lo vedo più…&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:georgia;" &gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Fra il quinto e il decimo chilometro ho ormai un passo in linea con quello che mi ero prefissato: 6 minuti e 50 secondi al chilometro. Comincio a superare con una certa regolarità. Qualcuno intuisce e mi grida “lo so che ti stai conservando per dopo!” “Li riprendo tutti!”, rispondo. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;I più contenti sono i bambini, che sono sempre pronti a darti il cinque, ma tutta l’atmosfera è magica, vista anche la giornata meravigliosa. Dopo il decimo raggiungo i pace-makers delle 5 ore. Ciò significa che se voglio arrivare intorno alle 4 ore e 50 minuti&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;devo superarli. Pian piano mi porto in testa al gruppo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;li stacco. Un po’ mi dispiace perché intorno a loro si era creato un gruppo caciarone che salutava ogni chilometro con un fragoroso “olè!”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:georgia;" &gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-bf72251a5e6f2b9b" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v11.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3Dbf72251a5e6f2b9b%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331568900%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D6AF58AFD63223F9CA60F51DD0331F44028201E84.59445ADA798EFAC78FA7FDA0AB81EB50B3E46D2B%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dbf72251a5e6f2b9b%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DUUxtStYXeUo9pNlLSbP3QCHNZXc&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v11.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3Dbf72251a5e6f2b9b%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331568900%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D6AF58AFD63223F9CA60F51DD0331F44028201E84.59445ADA798EFAC78FA7FDA0AB81EB50B3E46D2B%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dbf72251a5e6f2b9b%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DUUxtStYXeUo9pNlLSbP3QCHNZXc&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Sono al chilometro 15 e tutto va bene. Il ritmo è costante, il rifornimento arriva sempre al momento giusto e gli spugnaggi sono sempre freschi e il ginocchio, che mi dava un po’ di fastidio negli ultimi allenamenti, tace. Intorno al ventesimo decido di mangiare una delle bustine di “Energy gel” che avevo comprato. Sono anche buone. Dal punto di vista psicologico non è un gran momento. Siamo in una zona industriale (marghera dice niente?) e il pubblico è assente, si vedono solo dei vecchietti che pescano e davvero non so nei canali di Marghera quale creatura si possa prendere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify" face="georgia"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Arriva la mezza maratona! Sto correndo da due ore e venticinque, più&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;meno. Sull’autobus vedo un signore che mi sembra proprio il maraturista… A furia di fare scatti si è fuso, ci credo!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify" face="georgia"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-71ade4f4f5226128" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v21.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3D71ade4f4f5226128%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331568900%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D6D0A1FABCDFF94D0F0732EC5273A534BBFEF9989.1A90192FEDC33CB88DA6151251BB2B939BC18016%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D71ade4f4f5226128%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DcjoQo4JcvL2JAg58SohbQ0589tU&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v21.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3D71ade4f4f5226128%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331568900%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D6D0A1FABCDFF94D0F0732EC5273A534BBFEF9989.1A90192FEDC33CB88DA6151251BB2B939BC18016%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D71ade4f4f5226128%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DcjoQo4JcvL2JAg58SohbQ0589tU&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: trebuchet ms; TEXT-ALIGN: justify" face="trebuchet ms"&gt;Arriviamo a Mestre, e devo dire che mi aspettavo un po’ più di calore in città. Ma va bene, d’altronde hanno già visto passare 4000 persone da ormai tre ore… &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: trebuchet ms; TEXT-ALIGN: justify" face="trebuchet ms"&gt;Ma intanto… Vedo il maraturista! Allora non si era ritirato! Lo supero senza pietà. E mi risupera dopo pochi metri, per quanto a un ritmo di poco migliore del mio. È stata forte la tentazione dello sgambetto. Attraversiamo il sottopasso della stazione di Mestre (momento paesaggisticamente altissimo) e ci dirigiamo verso il Parco di San Giuliano. Prima di entrare nel parco ho la soddisfazione di superare ancora il maraturista, e questa sarà la volta buona!&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: trebuchet ms; TEXT-ALIGN: justify" face="trebuchet ms"&gt;Il parco San Giuliano è in un certo senso il cuore pulsante della maratona Lì c’è la fiera dello sport che si svolge in concomitanza della corsa, lì abbiamo ritirato i pettorali. E da lì vediamo Venezia, lontana ma ormai a portata di gamba. Al chilometro 28 più o meno, entriamo al parco, con un bel cavalcavia spaccagambe. In realtà è tutto il parco che si rivela una brutta bestia, con i suoi saliscendi continui e il vento contrario.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify" face="georgia"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify" face="georgia"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-7a21959d9db1e2db" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v12.nonxt3.googlevideo.com/videoplayback?id%3D7a21959d9db1e2db%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331568900%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D1D8523A1912A137C2A03ECDCBC53C3A869FFCD6B.580C1741210E50CD795C0D4EF85FA24A0183D5FD%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D7a21959d9db1e2db%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DoamzFm5RhdoSQRwhXvs7-y0dfOk&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v12.nonxt3.googlevideo.com/videoplayback?id%3D7a21959d9db1e2db%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331568900%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D1D8523A1912A137C2A03ECDCBC53C3A869FFCD6B.580C1741210E50CD795C0D4EF85FA24A0183D5FD%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D7a21959d9db1e2db%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DoamzFm5RhdoSQRwhXvs7-y0dfOk&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: trebuchet ms; TEXT-ALIGN: justify" face="georgia"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: trebuchet ms; TEXT-ALIGN: justify" face="georgia"&gt;Per la prima volta mi domando quanti chilometri ci sono alla fine. Ma è il vento che mi preoccupa di più, visto che usciti dal parco ci attende il famigerato Ponte della Libertà, quattro chilometri di puro rettilineo, che collegano la terraferma con Venezia dove il vento contrario può davvero fare male… Ma ho anche un’altra paura: il famoso Muro dei del trentesimo chilometro A questa distanza, mediamente, il carburante di qualità del corpo, i carboidrati, finiscono e si devono bruciare i grassi, con conseguente decadimento del ritmo o ritiro.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: trebuchet ms; TEXT-ALIGN: justify" face="trebuchet ms"&gt;Inizio il ponte con il doppio timore del ponte e del muro. Qui si vedrà la qualità del tuo allenamento vecchio mio.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Intanto il ponte è iniziato e il muro non arriva. Riesco a tenere in ritmo e a superare un bel po’ di gente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify" face="georgia"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify" face="georgia"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-abb6de6890e4e997" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v16.nonxt6.googlevideo.com/videoplayback?id%3Dabb6de6890e4e997%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331568900%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D639D78C988EDF5E282A0DD61A2887F288DCE2C08.7D8F6859B1E0735B2E0DEF474B1EF89858A4EF6%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dabb6de6890e4e997%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D-LxdIASnLkP1mKP1gxvSSWHNW7A&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v16.nonxt6.googlevideo.com/videoplayback?id%3Dabb6de6890e4e997%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331568900%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D639D78C988EDF5E282A0DD61A2887F288DCE2C08.7D8F6859B1E0735B2E0DEF474B1EF89858A4EF6%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dabb6de6890e4e997%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D-LxdIASnLkP1mKP1gxvSSWHNW7A&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: trebuchet ms; TEXT-ALIGN: justify" face="georgia"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: trebuchet ms; TEXT-ALIGN: justify" face="trebuchet ms"&gt;Alla fine entrambe si rivelano paure esagerate, anche se alla fine del ponte ho un piccolo momento di affaticamento. Infatti mi risupera, non il maraturista, ma una ragazza che avevo superato sul ponte. La maledetta ha un bel ritmo non c’è ce dire. &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: trebuchet ms; TEXT-ALIGN: justify" face="georgia"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: georgia; TEXT-ALIGN: justifyfont-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ma intanto la bellezza di Venezia si impone. Gli ultimi quattro chilometri sono semplicemente spettacolari. Correre sulle zattere con &lt;st1:personname st="on" productid="la Giudecca"&gt;la Giudecca&lt;/st1:personname&gt; sullo sfondo è fantastico. Però è devastante, con i 14 ponti con una pendenza fra il cinque e l’otto per cento con più di quattro ore di corsa nelle gambe. Ormai quasi tutti camminano. Vedo anche la ragazza riccia di prima ferma… Ormai la stanchezza non la sento più, mancano poche migliaia di metri. L’ultimo rifornimento, giusto per rinfrescarsi e bagnarsi e poi verso il traguardo! Il profumo dell’arrivo non galvanizza solo me e la ragazza riccia mi risupera… Sarà mica la figlia del maraturista?! Prima del chilometro 40 la risupero e stavolta a velocità doppia (si fa per dire). &lt;/span&gt;&lt;meta content="text/html; charset=utf-8" equiv="Content-Type"&gt;&lt;meta content="Word.Document" name="ProgId"&gt;&lt;meta content="Microsoft Word 11" name="Generator"&gt;&lt;meta content="Microsoft Word 11" name="Originator"&gt;&lt;link href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CStefano%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml" rel="File-List"&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:612.0pt 792.0pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:36.0pt; 	mso-footer-margin:36.0pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: georgia; TEXT-ALIGN: justifyfont-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;In questo video si vede è la ragazza che passa subito dietro di me con pettorale F389… Così verificate che non dico cazzate…&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-40c9b6991ca02121" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v23.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D40c9b6991ca02121%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331568900%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D1DD9201D021C53DB08A56ED3C45C90DD1DB240A9.182D22E977249BCB05DA68BD0E217D24B1905809%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D40c9b6991ca02121%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DBIjgjML_F89sGWbScOvcdOwkrAs&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v23.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D40c9b6991ca02121%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331568900%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D1DD9201D021C53DB08A56ED3C45C90DD1DB240A9.182D22E977249BCB05DA68BD0E217D24B1905809%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D40c9b6991ca02121%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DBIjgjML_F89sGWbScOvcdOwkrAs&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Gli ultimi due chilometri sono in assoluto i più belli, ormai nei pressi di San Marco e con i turisti che applaudono (e i bambini che battono il cinque). Ormai non si misura più la distanza dell’arrivo in chilometri ma in ponti. Devo ammettere che ad un certo punto sembrano non finire mai. E allora l’ultimo sforzo, che in pratica mi porta a fare una vera volata (per quanto le gambe possano essere d’accordo…). &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L’ultimo ponte è una catapulta verso il traguardo e magicamente di nuovo tutti corrono. Ormai sto per tagliare il traguardo, accompagnato dalle note dell’inno americano… Se ci fate caso ad un certo punto ho un lieve gesto di disappunto…&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify" face="trebuchet ms"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify" face="trebuchet ms"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-1c2d7fb02124b5d5" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v16.nonxt6.googlevideo.com/videoplayback?id%3D1c2d7fb02124b5d5%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331568900%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D11BE0C83F6CA4B091952B00EF4D694A0114A0F8C.6C7D5B4C3977B0D5B472BA9935285EC7AE278974%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D1c2d7fb02124b5d5%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DzpAal6LYBR888uesN9pR9BxGKBM&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v16.nonxt6.googlevideo.com/videoplayback?id%3D1c2d7fb02124b5d5%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331568900%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D11BE0C83F6CA4B091952B00EF4D694A0114A0F8C.6C7D5B4C3977B0D5B472BA9935285EC7AE278974%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D1c2d7fb02124b5d5%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DzpAal6LYBR888uesN9pR9BxGKBM&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify" face="trebuchet ms"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify" face="trebuchet ms"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ecco. Ce l’ho fatta! 4’41’’58 dice il cronometro… Sono stanco ma non morto. All’arrivo mi staccano il chip dal pettorale mi danno un telo di plastica per coprirmi e la medaglia che certifica: finisher. Mi danno anche una busta con frutta acqua e integratori e soprattutto il buono per il pasta party! Recupero la sacca personale. Mi cambio, avviso chi di dovere di essere ancora vivo e vado a mangiare! Mai premio fu più meritato… &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify" face="trebuchet ms"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L’arrivo della maratona ha un che di surreale. Facce stravolte ma felici, per essere semplicemente arrivate al traguardo… Gente a dormire o semplicemente a riposare sdraiata ovunque, morta o rinata. Dopo ci aspettava il vaporetto per Venezia Tronchetto, e da lì il bus per Venezia Mestre.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify" face="trebuchet ms"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Arrivo a casa alle 17.00 stanco (e con ancora la medaglia al collo, che toglierò solo prima di fare la doccia) ma con il pensiero fisso alla prossima maratona di Venezia. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify" face="trebuchet ms"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2373704858281943167-828848246786378103?l=lofacciodopo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=1c2d7fb02124b5d5&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=40c9b6991ca02121&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=71ade4f4f5226128&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=7a21959d9db1e2db&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=abb6de6890e4e997&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/feeds/828848246786378103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2373704858281943167&amp;postID=828848246786378103' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/828848246786378103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/828848246786378103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/2008/10/maratona-di-venezia.html' title='Maratona di Venezia!'/><author><name>Gatonegro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01323069100637512195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SO_XYXz6x6I/AAAAAAAAAAM/vkdyyUJjgsk/S220/DSCF0100.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SQZUYCSi1yI/AAAAAAAAAAo/Z-FQGxAMhX0/s72-c/Villa_pisani_dal_Brenta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2373704858281943167.post-7884542504851325192</id><published>2008-10-10T23:56:00.000+02:00</published><updated>2008-10-11T00:27:02.746+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Presentazione'/><title type='text'>Presentazione</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;In questi casi credo si debba scrivere un primo post bello e interessante, che faccia venire a me la voglia di continuare a usarlo e a chi di voi avesse avuto la sventura di imbattersi in questi lavori in corso di ritornare.&lt;br /&gt;A quanto pare il must del blogger provetto è infarcire il proprio blog di citazioni colte, letture dotte, ed esibizioni varie del proprio spirito brillante&lt;br /&gt;-Ecco che subito fa l'ironico e il sardonico... Se ti pesava così tanto fare questo cazzo di blog potevi non farlo, e andartene a dormire, invece di stare fino a mezzanotte a scrivere...-&lt;br /&gt;Questo è il mio alter ego, -piacere- che ogni tanto mi fa visita e si diverte a prendermi per il culo in tutto quello che faccio.&lt;br /&gt;Cercherò di non farmi distrarre e portare a termine la mia fatica...&lt;br /&gt;- Beh, sarebbe ora, visto che in genere non riesci a finire neanche un cruciverba-&lt;br /&gt;mmhhh, ma si può vivere così? - Va bene, sto zitto, a te la parola, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;blogger!-&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Allora, dicevo che bisogna esordire con un bel post che funga da presentazione. Per affrontare l'arduo compito che mi aspetta non posso che invocare l'aiuto delle Muse, quelle gran fighe, e l'aiuto di tutti i personaggi sordidi e poetici che affolleranno, spero, questo blog. Invoco l'aiuto dei poeti cialtroni e imbroglioni, dei musicisti ubriachi e pervertiti, delle orchestre di mariachis, dei folli dietro la macchina da presa, invoco santa Maradona e i numi del pallone&lt;br /&gt;-tutto sto pistolotto per dire che ci ammorberai con "recensioni" non richieste su musica letteratura e di tutto lo scibile umano?-&lt;br /&gt;Ma non avevi detto che saresti stato zitto?&lt;br /&gt;-quando è troppo è troppo, mio caro, dai comunque, continua, voglio proprio vedere dove andrai a parare-&lt;br /&gt;Perchè lo spirito del blog, chissà, forse è proprio quello, di scrivere, semplicemente perchè si ha voglia, di cosa si ha voglia, e q&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;uando si ha voglia...&lt;br /&gt;-allora mi sa che non durerai a lungo...&lt;br /&gt;Bastardo... Scommettiamo?&lt;br /&gt;-Che scommettiamo?&lt;br /&gt;MI offri una pizza se nel prossimo mese scrivo almeno 10 (dieci) post...&lt;br /&gt;-Accetto! Allora, da domani scrivi?&lt;br /&gt;Mi sa che domani non ho tempo..&lt;br /&gt;-Panza mia fatti capanna...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2373704858281943167-7884542504851325192?l=lofacciodopo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/feeds/7884542504851325192/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2373704858281943167&amp;postID=7884542504851325192' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/7884542504851325192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2373704858281943167/posts/default/7884542504851325192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lofacciodopo.blogspot.com/2008/10/in-questi-casi-credo-si-debba-scrivere.html' title='Presentazione'/><author><name>Gatonegro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01323069100637512195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_J774af4tgkw/SO_XYXz6x6I/AAAAAAAAAAM/vkdyyUJjgsk/S220/DSCF0100.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
